lunedì 2 febbraio 2015

Recensione Oltre i limiti di Katie McGarry

Titolo: Oltre i limiti
Titolo Originale: Pushing the Limits
Autrice: Katie McGarry
Serie: Pushing the Limits #1
Editore: DeAgostini
Pagine: 432
Data di uscita: Gennaio 2014
Livello di sensualità: Tiepido
Punto di vista: prima persona alternato


Trama: Nessuno sa cosa sia successo a Echo Emerson, la ragazza più popolare della scuola, la notte in cui le sue braccia si sono ricoperte di cicatrici. Nemmeno lei ricorda niente, e tutto ciò che vuole è ritornare alla normalità, ignorando i pettegolezzi e le occhiate sospettose dei suoi ex-amici. Ma quando Noah Hutchins - il "bad boy" del quartiere - irrompe nella sua vita con la sua giacca di pelle, i suoi modi da duro e la sua inspiegabile comprensione, il mondo di Echo cambia. All'apparenza i due non hanno nulla in comune, e i segreti che custodiscono rendono complicato il loro rapporto. Eppure, a dispetto di tutto, non riescono a fare a meno l'uno dell'altra.
Dove li porterà l'attrazione che li consuma e cos'è disposta a rischiare Echo per l'unico ragazzo che potrebbe insegnarle di nuovo ad amare? 


La discussione su Romance Forum

Recensione:
“Mio padre è un maniaco del controllo, odio la mia matrigna, mio fratello è morto e mia madre ha... be’... dei problemi. Come crede che stia?”
E’ così che inizia Oltre i limiti e già dalle prime righe promette di essere un NA coi fiocchi,  con quelle tematiche forti che caratterizzano il genere e fanno soffrire il lettore insieme ai suoi personaggi. Promesse che mantiene, fino alla fine.

Echo ha dei problemi seri, veri, tosti. Non si è rotta un’unghia mentre chattava su facebook. Ha perso il fratello maggiore durante una missione in Afghanistan. La madre ha dei problemi psicologici gravi e, come se non bastasse, una mattina Echo si sveglia in ospedale con le braccia ricoperte di ferite, senza ricordare come se le sia procurate. La sua vita cambia completamente perché, si sa, le conclusioni sono troppo facili da trarre e a scuola iniziano a rincorrersi le voci più maligne, facendole il vuoto attorno.

Noah sembra rispettare il cliché del bad-boy: è sicuro di sé, sfacciato, bellissimo e dice un sacco di parolacce. Ciò nonostante, i capitoli scritti dal suo punto di vista ci mostrano che è anche molto di più. Come Echo, anche Noah ha subito delle perdite importanti e sta cercando di non perdere quel poco che gli è rimasto. E’ pieno di rabbia ma anche di determinazione. L’amore nei confronti dei suoi fratellini lo spingono a volte a comportarsi in modo irrazionale. I momenti più commoventi, per il mio tenero cuoricino, sono proprio quelli tra Noah e i suoi dolcissimi fratelli.

Abbiamo quindi due protagonisti di prim’ordine. Ma che dire del rapporto tra i due? Tra Echo e Noah non scoppia il classico colpo di fulmine. Si conoscono di vista già da tempo, frequentando la stessa scuola e avendo diversi corsi in comune. Ma erano troppo diversi per andare d’accordo. Ora le cose sono cambiate e hanno più cose in comune di quante immaginano. Il loro rapporto inizia a cambiare quando Noah vede le braccia massacrate di Echo e non ne parla con nessuno. Il suo silenzio e la sua lealtà saranno il primo mattone del loro amore. Il primo indizio che fa intuire a Echo che, dietro la sua facciata di duro, si nasconde un ragazzo dolcissimo e protettivo. Ditemi se non è così:

"Non andrà meglio" le dissi. "Il dolore. Le ferite si cicatrizzeranno e non sarà sempre come se un coltello ti stesse squarciando dentro. Ma quando meno te lo aspetti, il dolore ricomparirà per ricordarti che non sarai mai più la stessa."

Noah è l'unico che la capisce davvero, che la accetta così com'è, che la vede bellissima, nonostante tutte le cicatrici. Poteva Echo non innamorarsi di un ragazzo così? La storia è tormentata al punto giusto, il finale è parecchio drammatico (lo ammetto, mi è scappata la lacrimuccia) ma senza scadere nel patetico, con quella punta di mistero che si svelerà solo alla fine e che porta il lettore a fare congetture su congetture. I due protagonisti mi sono piaciuti davvero, davvero tanto. Noah in particolare mi resterà nel cuore, con il suo ciuffo di capelli a coprirgli gli occhi e il suo amore profondo, incondizionato, protettivo per i fratellini e gli amici, prima, e per Echo, poi. E sì, lo ammetto, anche per i suoi addominali scolpiti! 

Quattro stelle e mezza

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