venerdì 29 maggio 2015

Recensione doppia Un magnifico equivoco di Jamie McGuire






Titolo: Un magnifico equivoco
Titolo originale: Happenstance 
Autore: Jamie McGuire
Serie: Happenstance #2
Casa Editrice: Garzanti
Data di pubblicazione: 21 Maggio 2015
Pagine: 128
Punto di vista: Prima persona (Erin)
Livello di sensualità: basso








Trama: La vita di Erin è cambiata all'improvviso. Tutto quello in cui ha sempre creduto si è rivelato una bugia. E ora in una nuova casa e in una nuova famiglia, non sa più quale sia il suo posto. Si sente smarrita e sola. A scuola nessuno riesce a capirla, nessuno riesce a starle vicino. Nessuno tranne Weston.
Erin non può ancora credere che il ragazzo più irraggiungibile del liceo abbia scelto proprio lei. Far finta di resistere ai suoi occhi verdi e profondi è stato inutile. Con lui accanto ogni cosa ha un sapore diverso, una luce speciale. Ma anche i problemi sono sempre dietro l'angolo. Perché Weston è una calamita per situazioni complicate. Perché a volte per seguire l'istinto fa la mossa sbagliata. E ci sono verità che non possono restare nascoste per sempre.
D'un tratto il loro amore inesauribile e unico sembra farsi in pezzi come un castello di sabbia risucchiato dalle onde. Erin non crede più a nulla. Perdersi in quello sguardo che le dava sicurezza e felicità è diventato difficile. Il suo cuore torna a chiudersi per non soffrire ancora.
Eppure Weston conosce la strada che porta ai suoi sentimenti più fragili. Conosce le parole giuste da sussurrarle. Conosce il modo per difenderla dalle sue stesse debolezze. Adesso Erin deve trovare dentro di sé la forza di combattere contro tutto e tutti. Contro un passato che ha ancora molto da raccontare e contro la paura di ammettere che quello che la lega a Weston è pura magia. Perché anche per sognare ci vuole coraggio.

Ho provato a dimenticarti.
Perché il tuo cuore nasconde un segreto.
Ma solo con te sono davvero felice.

La trilogia Happenstance è così composta:
1. Una meravigliosa bugia 
2. Un magnifico equivoco 
3. Un' incredibile follia in uscita il 4 giugno














Commento di Alice:


Si riparte esattamente da dove ci eravamo interrotti nel libro precedente. Erin ha accettato di andare ad abitare nella casa dei suoi genitori naturali, nella stessa casa in cui è cresciuta l'altra Erin, colei che per anni le ha reso la vita impossibile.

Mi sarei aspettata di trovarla sconvolta, spaventata, disorientata, confusa... ma questi sentimenti fanno raramente la loro pallida comparsa. L'improvvisata convivenza, tutto sommato, fila via liscia, senza particolari scossoni o sconvolgimenti. Se devo essere sincera, questo mi è sembrato poco realistico. Certo, per Erin è stato un miglioramento rispetto alla vita al limite dell'indigenza che aveva con la madre ubriacona. Ma è comunque un cambiamento troppo radicale e repentino per poter essere affrontato con tanta leggerezza. 

Ho provato a mettermi nei suoi panni e immaginare come mi sarei sentita se mi fossi ritrovata all'improvviso ad avere tutto ciò che apparteneva alla mia più acerrima nemica: il suo cognome, i suoi genitori, la sua casa, persino il suo ragazzo. Penso che sarei andata completamente fuori di testa. Invece Erin rimane calma e compassata. Sì, ogni tanto qualche onda increspa la sua calma piatta, ma niente di paragonabile allo tsunami emotivo che mi sarei aspettata.

La vedo invece crollare per un motivo del tutto futile e inaspettato (che non vi dico per non farvi spoiler). Un motivo che la porta a dubitare del dolcissimo Weston, fidandosi invece di una persona che si è sempre dimostrata una perfetta, emerita stronza. Perché Erin? Perché? Ma cosa ti dice il cervello?

Parliamo invece del bel Weston. E' secondo me il personaggio più realistico del romanzo. Ha dimostrato di essere tutto tranne che perfetto, ha fatto degli errori, ha avuto paura, forse è stato anche un po' codardo... Ma i suoi motivi sono sempre stati sinceri, quindi gli si perdona tutto e nel complesso rimane un protagonista positivo.

Purtroppo la storia arranca, non ha ritmo, non mi prende. E così l'interesse si affievolisce. Di sicuro leggerò anche il terzo ed ultimo capitolo della serie, ma salvo un salvataggio in corner, non mi aspetto grandi cose. 

Il mio voto è:



Commento di Mor:

No, non ci siamo! Non mi dilungherò molto grazie anche alla recensione di Alice che ha scritto le stesse cose che volevo dire io.
Dov'è finita la McGuire conosciuta e apprezzata per la serie Beautiful? Dove sono finiti i Maddox?

Questa trilogia è talmente insipida e insulsa che non capisco il motivo per il quale l'autrice l'ha scritta.
Ogni romanzo è brevissimo ma anche se la storia fosse stata allungata e infarcita, facendone un bel romanzo esplicativo, non credo che il mio giudizio sarebbe stato diverso.

Leggerò sicuramente il terzo ma, se questa serie doveva servire a far conoscere ai giovani il problema del bullismo nelle scuole, onestamente, che insegnamento ha dato? Niente! Perché l'autrice non lo fornisce. Si limita solamente a "mostrarmi" una Erin passiva nei confronti dei bulli e non sicuramente una "guerriera".
Preferisco molto di più i Maddox che, pur avendo i loro difetti, sono più passionali, sanguigni e sicuramente con più carattere in confronto a questi della serie Happenstance.

Delusissima!
Il mio voto è

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