giovedì 4 giugno 2015

Recensione Lontano da te di Jennifer L. Armentrout


Titolo: Lontano da te
Titolo Originale: Wicked
Autore: Jennifer L. Armentrout
Serie: Wicked #1
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 28 maggio 2015
Pagine: 316
Punto di vista: Prima persona (Ivy)
Livello di sensualità: Hot

Trama: Ivy Morgan è una sopravvissuta. Rimasta orfana a diciotto anni, ha imparato in fretta cosa significa doversela cavare da sola e, adesso, non permette agli altri di avvicinarsi a lei, di entrare nella sua vita. Anche perché non vuole rischiare che le facciano troppe domande su come trascorre il suo tempo. Nessuno infatti deve sapere che i genitori erano affiliati a un antichissimo Ordine segreto e che, con la loro morte, è toccato a lei ereditare la loro missione…
Ren Owens è l'ultima persona al mondo per cui Ivy dovrebbe provare interesse; è impulsivo, imprevedibile, ed è troppo arrogante perfino per essere un membro dell'Élite, la sezione dell'Ordine cui vengono affidate le operazioni più rischiose. Eppure è come se Ren l’avesse stregata. Quando guarda i suoi profondi occhi verdi, Ivy sente di volere un destino diverso da quello cui è condannata: sente di volere… lui. E, per la prima volta, ha l'impressione di potersi davvero fidare. Almeno finché non intuisce che Ren le nasconde qualcosa, un segreto che potrebbe distruggere tutto ciò per cui lei ha lottato…


"Tu conosci il mio segreto. Lo userai per proteggermi o per distruggermi?"

A Wicked Saga è così composta:
1. Lontano da te
2. (Torn, 2015) prossimamente
3. (N.D. , 2015) prossimamente

Recensione:
E va beh, che ve lo dico a fare... Mi è piaciuto un sacco. Ormai il mio amore sconfinato per quest'autrice è cosa nota. E con questo romanzo si è riconfermata una delle mie autrici preferite del momento.
Ammetto che l'inizio mi ha ricordato un po' troppo da vicino Caldo come il fuoco. Sostituite i cacciatori dell'Ordine ai Guardiani e i fae ai demoni e stiamo là. Fortunatamente la sensazione è passata in fretta. Con il proseguire della storia, la trama inizia a differenziarsi e il tenore più adulto delle vicende mi ha catturata. E parecchio... 

L'ambientazione è una folle e alternativa New Orleans, dove i cacciatori dell'Ordine seguono e uccidono i fae, creature fatate dell'Altro Mondo, che (ovviamente) vogliono conquistare il nostro mondo.

Ivy è il tipo di protagonista femminile che preferisco: è forte, determinata, sicura di sé. Lo deve essere perché è una cacciatrice,  Ma è anche una ragazza di 21 anni, con le sue insicurezze e le sue fragilità. Nel suo passato ci sono così tante perdite, che per lei legarsi a una persona significa automaticamente vederla morire, più prima che poi. Ma resistere a Ren è impossibile. Perché Ren è un ragazzo figherrimo made 100% in Armentrout. Ti prego Jennifer, non buttare via lo stampino!
"Non era molto più grande di me, o forse era la cascata di riccioli castani a farlo sembrare tanto giovane. Un sopracciglio s'inarcò e io mi persi in occhi color foglie a primavera, un verde intenso, quasi soprannaturale. Gli zigomi marcati, la mascella pronunciata e scolpita, e le labbra carnose s'incurvarono in un sorriso, rivelando che aveva una fossetta nella guancia destra."
Ren compare all'improvviso, proprio quando iniziano a verificarsi fatti anomali. I fae stanno architettando qualcosa e i nostri due protagonisti vengono messi in squadra insieme. Tra i pattugliamenti notturni nei vicoli bui di New Orleans e indagini alla luce del sole, particolari sempre più inquietanti vengono allo scoperto. Il legame tra Ivy e Ren è immediato e fortissimo. Mentre lei è riluttante a lasciarsi andare, lui è una forza della natura, travolgente e schietto, dolce e deciso. Non ha paura di dirle e dimostrarle che la vuole, dando vita ad alcune delle situazioni e conversazioni più calde che abbia mai letto. Dico solo una parola: nightclub. Poi ditemi se non avevo ragione... Vi lascio una citazione soft, giusto per darvi un'idea.
"Scommetto che hai le labbra morbidissime. E scommetto che sei dolce. Più dolce di quei bigné di cui mi hai reso schiavo." Serrò la presa sulla mia nuca. "Ma morsichi. Peccato, perché così non riesco a godermi tutta quella dolcezza. Sarà difficile entrare lì dentro e ti opporrai a ogni passo in avanti ma, una volta che ci sarò, starò comodissimo."
Un'altro personaggio che ho adorato è Campanellino... Vi state immaginando la fatina di Peter Pan? Hahaha! Niente di più lontano dal personaggio creato dall'autrice. E' un folletto dispettoso, sboccato, irriverente, con una fissazione per gli ordini su Amazon e Harry Potter. Le parti con Campanellino come spalla sono le più divertenti, mi hanno fatto ridere di gusto.

Il ritmo della narrazione è veloce e incalzante, lo stile di scrittura è ironico, fluido e divertente. Vi ritroverete alla fine del romanzo senza accorgervene e vorrete subito avere in mano in seguito!

Il mio voto è:

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