venerdì 12 giugno 2015

Recensione Tutta colpa di certi romanzi di Elizabeth Maxwell





Titolo: Tutta colpa di certi romanzi
Titolo Originale: Happily Ever After
Autore: Elizabeth Maxwell
Serie: Singolo
Editore: Piemme
Data di pubblicazione: 10 Febbraio 2015
Punto di vista: Prima persona (Sadie)
Livello di sensualità: Medio-alto




Trama: «Prendete una come Bridget. Datele qualche anno di più, una figlia di undici anni, e un ex- marito gay (d’altra parte, quale maschio etero discuterebbe per ore dell’esatta sfumatura di verde di una tendina?). Ah, datele anche la solita pancetta da strizzare all’occorrenza in panciere super-elasticizzate, e avrete Sadie Fuller. Sadie passa le giornate tra figlia, casa e battaglie perse con la gelida domestica tedesca. Non è più giovanissima: compra occhiali da lettura a stecche, come un tempo comprava le sigarette, e ha i capelli di un castano che è il risultato della chimica applicata a svariate sfumature di grigio. E infatti, non solo per problemi di vista, di uomini non ne vede neanche col cannocchiale. Eppure – tenetevi forte – la notte Sadie si siede al computer e si trasforma in K.T. Briggs: un’autrice di romanzi erotici di successo, inventrice di personaggi sensualissimi in situazioni caldissime (di solito in ascensore o taxi). La aiuterà tutto questo scrivere di sesso a trovare, se non l’amore, almeno un uomo con cui condividere qualche piano di ascensore? Sembra di no. Almeno fino al giorno in cui qualcuno che assomiglia molto all’affascinantissimo amministratore delegato del suo ultimo romanzo si materializza, come per magia, nel reparto pappine per neonati del supermercato... 



Recensione:
Ho scelto questo romanzo perché avevo letto da qualche parte che era originale, ironico e divertente. Sono tutte qualità che io apprezzo in un libro, ma l'originalità di questi tempi è quella che scarseggia di più. Trovare qualcosa di davvero originale è sempre più difficile. Sono contenta di dirvi, care followers, che questo romanzo ha mantenuto le premesse. Mi ha divertita un sacco ed è diverso dai soliti chick-lit.

Voglio spendere qualche parola per la traduzione. Quando troviamo una pessima traduzione, ce ne accorgiamo immediatamente, ma quando è stato fatto un buon lavoro, spesso ci si dimentica di quella figura mitologica invisibile ma importantissima del traduttore. Rendere l'ironia e la comicità penso sia una delle cose più difficili e la signora Greta Coraglia ci è riuscita. Quindi grazie e i miei complimenti.

Ma torniamo a noi, tanto per cominciare la protagonista è una donna over 40, non solo come età ma anche come taglia. Ha una figlia adolescente, è divorziata e ha un "amico speciale" che la viene a trovare tutti i martedì mattina alle 11.00. C'è qualcosa di meno sexy del sesso programmato sul calendario? Eppure questa donna scrive romanzi erotici! E come lo fa bene!

Ammetto di averlo preso a scatola chiusa, leggendo la trama di corsa e in modo distratto, quindi non sapevo bene cosa aspettarmi. E ho continuato a non saperlo per buona parte del romanzo! Inizia che sembra un erotico, poi si trasforma in un chick-lit per poi diventare un paranormale, quando il protagonista del romanzo che Sadie sta scrivendo compare improvvisamente nella vita reale, disorientato e bellissimo. I dialoghi sono divertenti e surreali, un vero spasso. Prendono bonariamente in giro la letteratura rosa e/o erotica più commerciale.
"Datti un contegno" dico. "Escogiteremo un piano. Capiremo come fare."
"Moriremo tutti" commenta, come un dato di fatto.
Questo non flielo avrei mai fatto dire. Mostra debolezza, vulnerabilità e addirittura buonsenso: nessuna di queste cose è accettabile nel protagonista di un romanzo erotico.
Sadie è un personaggio adorabile, con un'ironia fantastica. Mi ha fatto ridere di gusto. E' una donna che non ha rinunciato alla sua sessualità solo perché è un po' sovrappeso e non più giovanissima. Perché mai avrebbe dovuto? E' anche una madre affettuosa e molto dolce, che sfodera riflessioni interessanti e profonde.
"Ma Allison non mi ascolta. E' attaccata all'iPod. Chissà che ne sarà della prossima generazione, mi viene da pensare. Come puoi avere un pensiero originale se non hai mai provato il silenzio? E da quando silenzio è diventata una parola perversa?"
E' un romanzo con tante sfaccettature, magari non sarà un diamante, ma di sicuro è un gioiellino. E' romantico senza essere sdolcinato, divertente senza essere stupido e profondo senza essere pesante.
Lo consiglio a chi ha voglia di una lettura diversa dal solito.

Il mio voto è:


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