giovedì 16 luglio 2015

Recensione Sei tu il mio per sempre di Katy Evans (Serie Real #1)






Titolo: Sei tu il mio per sempre
Titolo originale: Real
Autore: Katy Evans
Serie: Real #1
Editore: Fabbri
Data di pubblicazione: 9 Luglio 2015
Pagine: 380
Livello di sensualità: hot
Punto di vista: prima persona (Brooke)






Trama: “Una notte è bastata. È sufficiente un suo sguardo e dimentico persino il mio nome. Sono attratta da lui come mai prima in vita mia. Lo voglio. Lo voglio senza paura. Senza riserve. Se solo sapessi che cosa vuole lui da me…”
Brooke ha reinventato se stessa dopo la tragedia che le ha cambiato la vita, e ora lavora come fisioterapista. Quando la sua migliore amica la trascina a un combattimento clandestino di pugilato, basta uno sguardo di Remington Tate – l’enigmatico vincitore dell’incontro – a sconvolgere ogni sua certezza. Data la sua fama, quando Remington la invita nello spogliatoio Brooke pensa che si tratti solo di una notte di sesso. Invece il dolce viso di Brooke l’ha colpito con la stessa forza di un gancio che ti coglie alla sprovvista. Remy la vuole a ogni costo e, pur di averla accanto, la assume come fisioterapista.
Brooke accetta subito, anche se non ha la minima idea di che cosa l’aspetta. Resistere alla bellezza e alla perfezione di quel corpo è impossibile. Resistere alla sensualità di quel le labbra e di quel sorriso sfrontato è totalmente inutile. Brooke non ha altra scelta che abbandonarsi a Remington, a quel piacere devastante che soltanto lui è capace di farle provare e all’amore incondizionato che pretende. Ma cosa succederà quando il lato oscuro di Remy prenderà il sopravvento?
Sei tu il mio per sempre è nato come fenomeno della rete: 150.000 copie in un mese, migliaia di recensioni a 5 stelle su Amazon, lettrici entusiaste che pregavano l’autrice di continuare la storia di Brooke e Remy. Finché non è stato notato dagli editori, ed è diventato un bestseller in corso di pubblicazione in 8 Paesi. 

Recensione:

Mi sono presa qualche giorno prima di scrivere questa recensione, altrimenti avrei massacrato senza pietà questo libro che in America ha avuto un gran successo. Beh, lasciatemelo dire, se le americane non mi avessero regalato anche autrici come Colleen Hoover, Amy Harmon e Katy McGarry, solo per citarne alcune, dopo aver letto questo romanzo, non avrei avuto una gran bella opinione di loro. Ho aspettato questo libro per un anno, avevo letto meraviglie, di quanto fosse intensa ed emozionante la storia tra i protagonisti. Quindi quando letto la data di uscita in Italia, il mio entusiasmo era più o meno questo:


Ebbene, si tratta di un comune caso di pubblicità ingannevole. Se io vi dicessi: Real ci racconta la vita di Remington Tate, un pugile bellissimo, sexy e di successo, ma con un carattere pericoloso e un passato torbido. Ad un incontro, tra la folla, incrocia lo sguardo di Brooke e capisce all'istante che è l'unica donna che può capirlo davvero, la sola che può andare oltre le apparenze e accettarlo con tutti i suoi difetti. Per questo vuole fare le cose per bene, con lei. Non vuole che sia la storia di una notte, una botta e via. Decide quindi di assumerla come fisioterapista e di farsi conoscere per quello che è davvero, piano piano, con il tempo, attraverso la musica che per lui è l'unico modo di comunicare efficacemente con il prossimo, a causa di eventi traumatici del suo passato che scopriremo proseguendo con la lettura. La sua intuizione è giusta. Brooke lo capisce al volo, accetta i suoi sbalzi d'umore e riesce ad arrivare dritta alla sua anima, al suo cuore. A quel punto possono entrambi lasciarsi andare alla passione e vivono notti di infuocata e animalesca passione.


Ecco, se vi dicessi questo, penso che la maggioranza di voi correrebbe a comprare il libro, come ho fatto io. Se posso darvi un consiglio, aspettate un attimo e approfondiamo la questione, poi deciderete voi, come è giusto che sia. Questa, alla fine, è la mia umile opinione e non voglio mancare di rispetto a chi questo romanzo è piaciuto.

Bene, prendete quello che vi ho detto del libro e sommergetelo di spazzatura, di pensieri ridicoli, avvilenti e ripetitivi. Sì, perché la voce narrante è quella di Brooke, che, come la sua omonima di beautifuliana memoria, è una cagna in calore della peggior specie. Se alla pagina uno si descrive come una donna posata, dedita alla sua carriera di fisioterapista e praticamente illibata, con i suoi pantaloni neri e la camicetta bianca accollata, alla pagina due si trasforma in un ammasso sbavante e ansimante di ormoni sotto l'effetto della cocaina. Le basta vedere il bel Remington sul ring, in tutto il suo testosteronico splendore, per eccitarsi e bagnarsi come nemmeno un veneziano con l'acqua alta. Problemi? Neanche uno, se non fosse che ce lo ripete praticamente in ogni pagina e con ben poca variante sul tema. Insomma, cara signora Evans, un po' di fantasia! Il kindle ha la fantastica funzione di ricercare una parola nel testo, l'ho sfruttata per scoprire quante volte Brooke ci ha comunicato lo stato di umidità della sua biancheria intima. Sapete qual è stato il risultato? Oltre le 100 ricorrenze (cercando le parole eccitata e bagnata). Ora, se io mi fossi ritrovata nelle sue condizioni, non oso immaginare le eruzioni cutanee che mi sarebbero venute... Il mio dermatologo sarebbe andato a nozze. 


Secondo me, l'autrice stessa non aveva la più pallida idea di quello che voleva scrivere. Voleva scrivere un erotico? In quel caso tutta quella frenesia ormonale mi sarebbe stata bene, le scene di sesso sono molto hot e nel contesto giusto mi sarebbero anche potute piacere. Ma visto che fino a circa metà del libro, di trombare non se ne parla, non si può certo classificare come erotico.

Voleva scrivere un romance? Allora dov'è la caratterizzazione dei personaggi? Dove sono i sentimenti? Tutto quello che l'autrice ci dice, l'ho detto all'inizio e probabilmente con un numero maggiore di parole, perché veramente non ci dice altro. Non entra nel dettaglio del passato di Remy, non ci dice cosa ha provato nel superare certe vicende, non ci racconta come è diventato quello che è. Ci lancia qualche stitica informazione qua e là, come sassolini in un lago, e il lettore le deve ricercare con la lente d'ingrandimento in mezzo ai vari fluidi corporei e ansimii della protagonista. Ho dovuto fare respiri profondi, per arrivare alla fine.


Ora, tralasciando un sussulto di indignazione da parte del mio animo femminista, davvero ci piace l'immagine che Brooke dà del genere umano femminile? Insomma, ci siamo sempre vantate che sono gli uomini che ragionano con il pisello, mentre noi usiamo il cuore e la testa... e buttiamo così alle ortiche decenni, secoli di lavoro? Perché è indubbio che Brooke ragiona esclusivamente con le sue iperattive ovaie. Si comporta in modo così stupido e frivolo che giuro di aver sentito Elizabeth Cady Stanton rivoltarsi nella tomba. Davvero basta un pugile muscoloso, tatuato e sudato che stimola il nostro spirito da crocerossine per farci apprezzare un libro che ha la sostanza di una scoreggia? Per quanto mi riguarda NO, NO e ancora NO!


L'autrice è riuscita a rovinare un protagonista maschile che avrebbe potuto entrare nella mia top-ten: uno sportivo con un passato doloroso, che è riuscito ad emergere dall'oscurità da solo, con la sola forza di volontà, che combatte ogni giorno contro un problema insidioso, che ha trovato nella musica il modo per esprimere le proprie emozioni, quando con le parole non riesce a farlo, un uomo pieno di passione, che si lascia trascinare dal suo istinto senza pudori e falsi moralismi...Ecco, questo poteva essere Remington Tate. Tralasciando il fatto che si chiama come la mia piastra per i capelli, come appare invece il sexy Remy visto attraverso gli occhi di Brooke l'Assatanata? Un troglodita incapace di spiccicare due parole in fila, che agisce come un folle e che ha l'unico scopo al mondo di essere decorativo, sexy ed eccitante. Per non parlare poi del modo estremamente superficiale in cui è stato trattato il suo "problema". Vergognoso.

Questo è quanto. Sono pronta alla fustigazione pubblica, fate del vostro peggio, ma per me questo libro è bocciato!
Il mio voto è:

10 commenti:

  1. >> Le basta vedere il bel Remington sul ring, in tutto il suo testosteronico splendore, per eccitarsi e bagnarsi come nemmeno un veneziano con l'acqua alta.

    Oddio xD hai reso benissimo l'idea!

    L'autrice doveva essersi drogata pesantemente comunque, ma i suoi personaggi nemmeno parlano cazzarola! Ok, facciamoli comunicare con la musica, ok c'è il linguaggio del corpo, ok uno sguardo dice tutto... ma allora ambienta il libro nel paleolitico e siamo tutti contenti. Almeno così avrei capito Brooke quando sbava nel vedere il piccolo e poco dolce Remi spaccare tutto.

    Invece così non ho potuto evitare di chiedermi con quale coraggio non abbia chiamato il 112...

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  2. Ah, degno di nota il capitolo finale dal punto di vista di Remy, perché è stato l'unico momento in cui ho pensato "Ca**o, ma allora sa pensare!!!"

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  3. Sì, un romanzo fallimentare dalla prima all'ultima riga. Ma perché, mi chiedo, perché? Ma la cosa che più mi disorienta sono tutte quelle votazioni a 5 stelle... Abbiamo letto lo stesso libro? Really? O_o

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  4. Ma che ne so... se sono state pagate... dobbiamo scoprire come ed entrare nel business xD

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  5. Hahaha!!! Buona idea, la tua mente criminale non finisce mai di stupirmi. :)

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  6. Sarebbe una cosa del tutto onesta. Un semplice rimborso spese per quello che abbiamo dovuto passare ^^

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  7. Insomma, una sorta di risarcimento danni. XD

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  8. Deo gratia. Finalmente qualcuno che condivide la mia opinione! No, perchè "là fuori" sono tutti entusiasti di questo libro e fioccano le recensioni da 4 o 5 stelle e mi ero convinta di essere pazza ç.ç
    No, neanche a me è piaciuto.
    L'ho trovato patetico con questa Brooke così incosistente e con un unico pensiero: fare sesso con Remington. Parliamo di lui? Mi è sembrato solo uno scimmione un po' stupido, primitivo, ninfomane e superficiale. Sono troppo dura? Non so, a me non è paciuto per niente...
    Se ti va di leggere il mio (crudele, lo so) parere ti lascio il link: Raggywords: Recensione di "Sei tu il mio per sempre".
    Scusa per l'eventuale spam indesiderato,
    Rainy

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  9. Concordo con te Vero Ale. Un romanzo insulso, mal scritto, inconsistente. Già cancellato dalla mia memoria! :-)

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  10. Ciao Vero Ale, ho letto la tua recensione e vedo che siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Benvenuta nell'esclusivissimo club delle anti-Real! XD

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