martedì 6 ottobre 2015

Recensione Flash: Se non torni sto male di Mia Sheridan e Un disperato bisogno di te di Jen McLaughlin

Titolo: Se non torni sto male 
Titolo originale: Leo
Autore: Mia Sheridan
Serie: #1 A Sign of love 
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 24 settembre 2015
Pagine: 196
Punto di vista: prima persona
Livello di sensualità: hot

Trama: Evie e Leo si sono incontrati all’orfanotrofio quando avevano dieci e undici anni e nel tempo sono diventati amici per la pelle. Man mano che sono cresciuti, il loro legame è diventato sempre più forte fino a trasformarsi in qualcosa di più vicino a una relazione sentimentale: si sono promessi amore eterno e una vita insieme una volta liberi di decidere del loro futuro. Quando Leo viene adottato e si trasferisce in un’altra città, promette a Evie che si terrà sempre in contatto con lei e che tornerà appena maggiorenne a riprenderla. Ma non si farà mai più sentire e per Evie la sua perdita sarà un dolore incontrollabile.
Otto anni dopo, a dispetto di ogni previsione, Evie si è costruita una vita abbastanza tranquilla con un lavoro e degli amici affettuosi. Un giorno, di punto in bianco, si presenta uno sconosciuto sostenendo che il suo amore a lungo perduto, Leo, l’ha mandato a cercarla. L’attrazione tra i due è immediata. Ma Evie è confusa… si può fidare delle parole di questo ragazzo mai visto prima? E che ruolo ha Leo in tutto questo e perché non è venuto lui stesso a cercarla.

Commento di Antonella:
Questa è una delle serie di cui aspettavo con trepidazione l'arrivo in Italia, viste le ottime recensioni dell'autrice. In realtà non sono completamente soddisfatta. La storia c'è, è anche originale, le parti nel passato sono splendidamente scritte e spaccacuore
Nel presente abbiamo Evie, che è una donna forte, sopravvissuta ad una infanzia e adolescenza tremende, nelle quali l'unico raggio di sole era Leo ed è come se avesse messo in stand-by la sua vita, almeno sentimentale, da quando l'ha perso. Per il resto è una donna soddisfatta, con alcuni amici e un lavoro dignitoso.  
Poi abbiamo Jack, personaggio affascinante e misterioso che è palese che nasconde qualcosa e dice che lo manda Leo. Leo che non ha mantenuto la promessa fatta alla quattordicenne Evie. Di più non si può dire senza fare spoiler.
Cos'è che non funziona allora? Le scene di sesso, e ce ne sono molte,  hanno un linguaggio per niente adatto al resto del libro, ci sono termini veramente volgari.  Non so quanto sia dovuto all'originale e quanto alla traduzione, fatto sta che si perde tutta la poesia che il libro avrebbe potuto avere, e sono scene purtroppo molto fastidiose da leggere.

Il mio voto è:





Titolo: Un disperato bisogno di te
Titolo originale: Out of time
Autore: Jen McLaughlin
Serie: #2 Out of Line 
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 17 settembre 2015
Pagine: 217
Punto di vista: prima persona alternata

Trama: La nostra storia è proprio come l’avevo immaginata. Anzi, più intensa. Quando ci siamo incontrati pensavamo che mio padre fosse l’unico ostacolo tra di noi, ma ben presto abbiamo capito che il mondo intero è determinato a separarci. Purtroppo la partenza di Finn è imminente, il tempo a nostra disposizione pochissimo e desidero che ogni momento sia indimenticabile…

Mi ricordo bene quando ho visto Carrie per la prima volta: ero la sua guardia del corpo e il mio lavoro mi imponeva di tenerla fuori dai guai. Ma adesso che sono diventato il suo fidanzato nei guai mi ci sono messo io, anche se la verità è che ogni giorno che passiamo insieme è un giorno in cui il sole illumina la mia vita. Eppure ho paura che tutto finisca, che suo padre non potrà mai accettare che ci sia un marine al fianco della sua preziosa figlia. Ma io sono disposto a tutto pur di essere degno del suo amore, anche se questa scelta mi porterà lontano dalla persona che mi fa sentire vivo e senza la quale mi sembra di non poter resistere.

Commento di Antonella: 
Migliore del primo della serie. 
Carrie è maturata, sa cosa vuole ed è decisa ad avere Finn, anche se per il momento accetta di vivere la loro storia di nascosto al padre, ma è risoluta rispetto alle ingerenze della madre che vuole presentarle un ragazzo “adatto”.
Finn è dolce e innamorato ma insicuro rispetto all'ambiente nel quale è nata e cresciuta Carrie e perciò in cerca di occasioni per migliorare la sua posizione.
La telefonata ricevuta alla fine del primo libro pare che lo aiuterà a raggiungere il suo scopo, anche se li costringerà a stare separati per qualche mese e sarà causa di ansia e sofferenza.
Ovviamente non tutto va come dovrebbe... e io vorrei già avere il terzo libro fra le mani. Comunque, tranquilli, il finale non è un vero e proprio cliffhanger!

Il mio voto è:

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