venerdì 19 febbraio 2016

Recensione Oltre i segreti di Jay Crownover (Serie Marked Men #4)


Titolo: Oltre i segreti
Titolo originale: Nash
Autore: Jay Crownover
Serie: Marked Men #4
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 18 gennaio 2016
Pagine: 276
Punto di vista: prima persona alternato
Livello di sensualità: hot

Trama: Saint Ford ha lavorato sodo per realizzare il suo sogno: diventare un’infermiera. Concentrata sul lavoro, dedita ai pazienti, nella sua vita non c’è spazio per l’amore. Non ha bisogno di un ragazzo che arrivi a turbare la sua calma, soprattutto adesso che è serena e ha dimenticato cosa le ha distrutto la vita quando era al liceo. Cupo e introverso, Nash Donovan potrebbe non ricordarsi di lei e del terribile dolore che le causò. Ma fu lui la persona che stravolse il suo mondo… e che sta per farlo di nuovo. Saint non sa che Nash non è più quello di una volta. La scoperta di uno sconvolgente segreto di famiglia lo ha profondamente cambiato, e ora sta lottando per capire cosa fare. Non può lasciarsi distrarre dalla bella infermiera che incontra ovunque. E tuttavia non può ignorare le scintille tra loro, né rinunciare a una ragazza così divertente e dolce, soprattutto ora che sembra l’unica cosa ad avere senso nella sua vita.

Recensione:
E' stato bello tornare Denver, nello studio di tatuaggi a più alto tasso di concentrazione di figaggine al mondo e ritrovare la combriccola di Rule, Jet, Rome, Rowdy, Cora e ovviamente Nash

L'avevamo lascito in un momento terribile, quando scopre che Phil, l'uomo che per lui è stato un padre e anche molto di più, sta morendo. Questo manda all'aria l'equilibro tanto faticosamente conquistato dopo un'infanzia in cui si è sentito ripetere continuamente che non valeva nulla, un'adolescenza in cui in cui non si è sentito compreso, accettato né tanto meno amato. Tutte quelle sensazioni tornano ad esplodergli in testa.

In questo caos emotivo, l'unica cosa che lo tranquillizza sono gli occhi grigi e tranquilli di Saint, un'infermiera che gli ricorda una ragazzina che gli piaceva al liceo, ma che era troppo assennata per frequentare uno scapestrato come lui... Ed è proprio lei, peccato che Saint avesse una cotta colossale per lui e i suoi ricordi di quel periodo sono diametralmente opposti: ricorda un ragazzo che le sorrideva per poi dirle cose orribili alle spalle.

Saint, nonostante l'apparenza posata e controllata, nasconde una fragilità drammatica. E' patologicamente timida e insicura, al punto che i suoi rapporti con le altre persone, soprattutto con gli uomini, ne è fortemente condizionato. E' diffidente e teme che un colpo basso le arrivi da un momento all'altro, soprattutto da Nash. Le sembra impossibile che un ragazzo così bello e pieno di donne che gli si buttano addosso possa volere proprio lei. 

Nash dovrà dimostrarle con le azioni di non essere la persona che Saint pensa, che i suoi ricordi non rappresentano la realtà dei fatti. Ma si possono abbattere anni e anni di insicurezze e di autodifesa in poche settimane? Si può amare davvero un'altro se non si ama prima se stessi? Un tema delicato, che viene affrontato con sensibilità e realismo dall'autrice. 

A tutto questo, si aggiunge il dramma di Phil, una tragedia che coinvolge prima di tutto Nash, ma anche tutti i ragazzi del Marked, che vedono in lui un padre adottivo, colui che ha messo insieme le loro anime perse e ne ha fatto una famiglia, molto di più di quanto possa fare un legame di sangue. Si stringeranno l'uno all'altro, sostenendosi e aiutandosi  come hanno sempre fatto, pronti a tutto pur di rimanere uniti e supportarsi. 

Un romanzo commovente, ma che ammetto mi ha annoiato in alcuni punti, dove ho trovato che gli stessi concetti venissero ripetuti fino allo sfinimento. Inoltre ho sentito nettamente il cambio della traduttrice. Le frasi sono meno fluide, meno scorrevoli e ho trovato discutibili alcune scelte verbali. E' un vero peccato, anche perché avevo adorato il libro precedente su Rome e ora non so se devo ringraziare la traduttrice (per non sapere né leggere né scrivere lo faccio lo stesso: grazie Maria Gini, sei bravissima!) o l'autrice. Forse un 50 e 50? Sì, perché ammettiamolo, una buona traduzione è fondamentale: può esaltare o affossare un buon romanzo. 

Nonostante il lieve calo di gradimento, ho grandi aspettative sul prossimo romanzo della serie che sarà su Rowdy e una persona che viene dritta dritta dal suo passato, le ultime pagine mi fanno sospettare che vedremo i fuochi d'artificio. La mia speranza è che la traduzione venga affidata di nuovo a Maria Gini o a qualcuno di pari capacità... E vi lascio con queste battute, piene di speranza:
"Io ho tanto da offrire e merito tutto l'amore del mondo. Io merito il tuo amore."
"Meriti qualsiasi cosa tu voglia, Saint."

4 stelle

7 commenti:

  1. Lo ammetto, non sono una fan di questa serie >.< Dopo il primo romanzo ho giurato che non avrei letto gli altri ma, quando è uscito questo, tutti parlavano così bene di Nash che ho deciso di dargli un'opportunità :) Carino ma non mi ha fatta impazzire.
    Jay Crownover mi dispiace, ma NO >.<

    In giro mi sembra di aver letto di una nuova serie, fooooorse gli darò un'altra possibilità con quella, forse xD

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  2. Il primo non aveva convinto nemmeno me, sai? Il secondo un po' di più, mentre il terzo mi è proprio piaciuto (Rome tutta la vita), ma questo... troppo lento e ripetitivo. Carino eh, ma leeeeentooooo... Spero con tutto il cuore che cambino traduttrice. XD

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  3. Anche a me è piaciuta la storia di Rome, molto molto meno quella di Jet mentre quella di Rule resta per ora quella che preferisco. Adesso sono curiosa di leggere di Nash che nell'altro libro sembra interessante come personaggio.
    Non sono brava a capire quando una traduttrice sbaglia o no ma spero di non annoiarmi, è la cosa peggiore quando il libro annoia perchè si fatica ad andare avanti

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  4. Della Crownover ho letto solo il primo, che a sorpresa mi era piaciuto, nonostante la marea di refusi e un editing che faceva pietà. La storia di Jet invece poco mi ispira, e infatti credo che passerò direttamente al terzo volume, perchè Rome mi ha colpita fin dalla sua prima apparizione!!!
    Se sarà bello come mi aspetto, allora leggerò anche Nash eheh ^^

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  5. Rosa, fammi sapere che ne pensi di Rome! Per me è il top... *__*

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  6. Rieccomi dopo averlo finito. Mi è piaciuto. Nash soprattutto l'ho trovato un bellissimo protagonista.

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  7. @Susy: Nash è un orsacchiottone teneroso... *__*

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