venerdì 15 aprile 2016

Recensione Bruciare di Fleur du Mar

 Titolo: Bruciare
Autore: Fleur du Mar
Self Publishing
Data di pubblicazione:14 aprile 2014
Pagine: 398
Punto di vista: terza persona
Livello di sensualità: media

Trama: Sono sincera, fatico a descrivere questa storia. Vi farà piangere, ridere, restare col fiato sospeso, vi farà riflettere, forse vi farà innamorare di Ethan, Lydie, James e Judith. Quattro individui completamente diversi tra loro, quattro vite che portano dietro di loro passati ingombranti, pregiudizi da sfatare, paure da vincere. Quattro persone che loro malgrado s’incontreranno, si scontreranno, si ameranno e forse, alla fine, troveranno un compromesso agli strani casi della vita.
Perché la vita può giocare brutti scherzi, può far avverare desideri che pensavi di volere e che poi scopri di non volere più, può costringerti a fare scelte che normalmente non avresti mai fatto.
La vita è un gioco e in questo gioco talvolta si può rimanere scottati.
Ogni capitolo viene introdotto da un brano poetico o musicale che rappresenta il filo conduttore e l’anima del capitolo stesso. I due protagonisti principali della storia sono Lydie, una giovane traduttrice di romanzi ed il suo vicino di casa Ethan, un ragazzo difficile, costretto agli arresti domiciliari per detenzione e spaccio di droga. I due, travolti da una passione che va oltre la loro volontà, si troveranno a dover rivedere la loro vita, il loro passato, le loro relazioni con gli altri personaggi, nel momento in cui Lydie scopre di aspettare un bambino, la cui paternità potrebbe essere attribuita al fidanzato ufficiale, James, con il quale convive da due anni, o l’amante Ethan, col quale ha un rapporto burrascoso e violento. A travolgere completamente i personaggi, sovvertendo l’ordine delle cose e mischiando ancor più le carte, sarà una scoperta ancor più dolorosa da parte di Lydie. Il Caso imprevedibile spingerà tutti i personaggi a mutare a loro volta, investendo perennemente nei sentimenti che il tempo ha rafforzato.

COMEMNTO DI ESTELLE:
Al di là del talento, ogni autrice eccelle in qualcosa: chi nell'ambientazione, chi nei dialoghi, chi nelle descrizioni, chi nell'intreccio narrativo. Poi ci sono le speleoleghe. Chi sono? Sono quelle scrittrici che scavano nel profondo dell'animo umano, portando a galla emozioni, sentimenti, verità anche scomode. Fleur du Mar è una di loro. L'ho conosciuta attraverso questo romanzo, ma ne ho avuto conferma leggendo poi altri suoi lavori. Questa storia mi ha toccata profondamente, andando a sfiorare corde che in altre occasioni avrei preferito restassero nascoste.

La copertina mi ha fuorviato: la schiena nuda di uomo, una parola sola, Bruciare, che evoca sesso e ossessione. L'inizio della storia appare scontata, segue un plot abusato: quello del triangolo amoroso. Lydie, James e lui, Ethan.

La protagonista è una ragazzina francese dalla bellezza sfrontata e la sensualità prorompente. Una piccola donna che la vita ha privato del padre in giovanissima età. Convive con un uomo più grande di lei, James, che la tratta come una statua di porcellana e prende decisioni per entrambi, considerandola forse troppo ingenua e poco sicura in se stessa. Lydie, rinchiusa in questa gabbia dorata, conosce lui, Ethan.

Ethan. Come potrei descriverlo se non facendondolo parlare?  

 "Per essere una puttanella devo riconoscere che scoparti non è male. La cosa che più mi diverte è che quel coglione è al lavoro e neanche immagina come trascorre le giornate la sua amata francesina del cazzo."

Non bello, ma affascinante, sicuramente dannato, usa le donne per il proprio priacere e il sesso con lui è puro terremoto. Si trova agli arresti domiciliari per spaccio di droga, ma afferma di essere innocente. E' sboccato, sfrontato, politicamente scorretto, ma conosce a memoria qualunque poesia e non si vergogna di far sfoggio della sua vasta cultura. Un avvenente controsenso, che entra nella mutandine e nell'animo di Lydie con la sinuosità di un perverso serpente. Ethan, che resterà fedele alla sua natura e, pur cambiato dall'amore, non mancherà di stupirci e scandalizzarci con la sua spudoratezza. L'ode alle feci declamata per le vie di Parigi rimarrà nel mio cuore per sempre.

"Io non ti voglio, non ti ho mai voluto, solo che tu mi appartieni. Il mio è un amore ossessivo e possessivo, perciò bada a non ripetere ciò che hai fatto o la prossima volta  me ne fotto e sfascio tutto. Sei avveritita"
Lydie non riusciva a smettere di sorridere soddisfatta.
"Smettila di sorridere! Dimmi che sono il tuo padrone!"

Il loro è un amore nato nella penombra dell'inganno, nutrito dal fascino del proibito, che verrà allo scoperto mettendo in luce quello che nessuno di loro voleva vedere. E James si accorge finalemente di quello che si trovava sotto i suoi occh.

Lydie era leggera come le ali di una farfalla. Erano diversi, c'era poco da fare. Lui: terra, solida, immobile, generosa, pronta ad accogliere piccoli semi per farne nascere giovani piantine. Lei: aria fresca, leggera, inafferrabile e assolutamente necessaria per vivere.
Adesso sapeva cos'era Ethan Preston. Lui era il fuoco e il fuoco senza l'aria non poteva bruciare. 

Un percorso di formazione e crescita per tutti e tre i personaggi che rimaranno legati tra loro in maniera indissolubile, uniti da amore, amicizia, coraggio. Tratta argomenti scomodi questo romanzo. Non la solita storia di sesso, in cui l'indecisa protagonista si barcamena tra due uomini che le scuotono l'ormone come fosse l'ultimo cocktail in voga. Lydie sa chi ama e sa chi è più adatto a lei. Lydie è coraggio: obbligata a crescere di colpo, diventerà guida per Ethan e anche per il maturo James, che dapprima la giudica una sconsiderata. Poi capitolerà di fronte a una scelta dettata ancora dall'amore e dalla voglia di vivere.

Un viaggio per la Francia fatto di profumi, sapori, di risate, sesso sfacciato e languido amore. Una vacanza dalla vita fino al ritorno alla realtà. Entrare in un buco nero e poi compiere il salto temporale che ci mostra quanto una decisione ritenuta impulsiva si sia poi rivelata corretta.

Una storia indimenticabile e mai scontata, che troverà un posto nel vostro cuore.

Cinque stelle

1 commento:

  1. Che bella recensione... Adesso dopo averla letta , mi hai così incuriosito che non potrò non leggerla...

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