martedì 24 maggio 2016

Game of Thrones: Recensione 6x05 "The Door"


Eccomi qui, finita la 6x05, a cercare di riprendermi dagli ultimi dieci minuti di show. Perché, diciamocelo, tutto è filato davvero liscio per 50 minuti senza che niente (a parte qualche membro dotato di verruche) mi abbia turbato.
E poi: SBAM! Quei dieci minuti finali si sono trasformati in fatali e  mi hanno investito in pieno. Sono piuttosto provata, perciò se state ancora leggendo, avete deciso di  sopportate stoicamente il mio sbarellamento.

L’incontro di Sansa con Ditocorto più che interessarmi mi ha solo indisposto. Che faccia di bronzo che ha Baelish (bronzo fa rima con stronzo,  ma non posso dire che è davvero uno stronzo, sto sempre scrivendo per un onorabile e rispettato blog e la mia bossA Alice mi farebbe lo scalpo se usassi un linguaggio poco edificante. Ali, ti lovvo, non scordarlo mai <3).

Ma che cosa si aspettava dall’incontro con Sansa? Credeva che gli corresse incontro e lo abbracciasse? Io mi sono solo stupita che non gli abbia cinto le braccia al collo, cioè le mani, e che non abbia stretto. Forte.
Incontro inutile e solo foriero di cattivi presagi. Perché Sansa ha mentito a Jon? Perché non gli ha detto da chi aveva avuto le informazioni su Brynden il Pesce Nero e l’esercito Tully a Delta delle Acque?
La parte che ha visto protagonista Arya No Name mi ha lasciato parecchio perplessa.
Sappiate che avevo appena finito di pranzare e di certo vedere un aggeggio molliccio penzolante e pure verrucoso non ha aiutato la mia digestione.
Sono letteralmente esplosa nella domanda: PERCHE'? Perché farci vedere tette e culi di belle ragazze e quando si tratta di mostrare gingilli maschili, dobbiamo assistere a quella moscitudine?
Dove sono finiti i bei tempi in cui  le doti di Drogo e Daario ci riempivano gli occhi e il cuore?
Chi vuole vedere l’aggeggio verrucoso di un attorucolo sconosciuto?
SHAME, David Benioff e D.B. Weiss, on you and on your  trinkets!

E che dire del fatto che finalmente scopriamo da dove vengono gli Estranei?
Diamo un volto alla zocc... ehm, pianta…no, cioè… elfo? Insomma, Leaf, la tipa verdognola della caverna in cui Bran si fa i suoi viaggetti mentali.
E per che cosa? Perché le piante-elfo avevano paura degli umani?
Aaaaaaaaah! Quindi, devi difenderti dagli uomini e crei i ghiaccioli cattivi che sì, faranno tanta bua agli umani, ma a te congeleranno le radici? Sei. Un. Genio.

Altro capitolo: Yara e le palle. Insomma, nelle Isole di Ferro le palle devono averle solo gli uomini e Theon, che notoriamente  è fisicamente sprovvisto di tutto l’armamentario, è sempre meglio di Yara come re.
Ma  a togliere le castagne dal fuoco, o i gingilli dal sale, arriva lo zietto che non smette di mettere il dito nella piaga di Theon e, affermando candidamente di essere l’assassino di Balon, rivendica per sé il Trono di Sale.
Mi sa che per Yara e Theon sia ora di fare i bagagli da buoni nipotini che non hanno nessuna intenzione di essere ammazzati dall’amorevole zietto.

A questo punto dell’episodio devo registrare un innalzamento vertiginoso di feels.
Protagonista di questa disgrazia è MaiunaJorah.
Per tutti i sette dèi, che diavolo gli è saltato in mente di mettersi a dichiarare il suo amore per Dany?
E io ero lì, a guardare tutta la scena, imbarazzata più di Daario che si muoveva a disagio  tra le rocce del paesaggio arido come il cuore di Dany (lo ammetto, pure da muto Daario mio è uno spettacolo. Nudo, poi, potrebbe fare da solo l’intero show).
Oh, ser Jorah! I’m so so so sorry! Vabbè, adesso vai e non restarci di sasso. Ops!

A Meereen facciamo la conoscenza della Gran Sacerdotessa del Tempio Rosso di Volantis, Fiamma di Verità, Luce di Saggezza, Prima Serva del Signore della Luce.
Aspè... a Meereen si sono  appena liberati di Daenerys e della sua sindrome da elenco del telefono e adesso si trovano ad aver da fare con quest’altra super-mega-titolata tizia? Poracci.
Ma tutto ciò è assolutamente di poco interesse se messo a confronto con la notiziona che la Dama della Luce espone con sicurezza sibillina.
Ebbene, pare che il Signore della Luce abbia indicato Dany come prescelta per guidare il popolo contro l’oscurità, portando la luce nel mondo.
A questo punto la ship latente nel mio cervello è scoppiata come una vampata provocata dall’altofuoco: la Dama Rossa è convinta che il prescelto sia Jon, la Dama della Luce pensa sia Dany. Tesori, accoppiatevi e fate felici tutti, pleaaaaase!

Ed eccoci arrivati ai fatali ultimi minuti dell’episodio.
Bran, in uno dei suoi soliti viaggetti, incontra Freezer. Il tipo, il cui cervello sotto cubetti di ghiaccio si è mantenuto fresco e attivo, riesce a toccare lo sprovveduto Bran, arrivando in tal modo a marchiarlo.
E’ la fine. Lo troverà e lo congelerà. Si può essere più idioti di Bran?
La risposta è davanti alla caverna, dove un’orda di Estranei capitanata da Freezer avanza imperturbabile verso Bran e Meera e il povero Hodor.



Bran si trova però a Winterfell, ad assistere a uno dei suoi soliti film mentali dove vede il padre e lo zio da bambini e il giovane Wylis che li guarda bonaccione.

La voce di Meera lo raggiunge, implorandolo di entrare dentro Hodor, senza il cui aiuto non potrebbero scappare dagli Estranei.
Bran obbedisce e sia Wylis che Hodor vengono posseduti.
E poi è un massacro. Piante-elfo, Estate (ma i Metalupo costano troppo alla produzione?), Hodor.
Hold the Door. Hold the Door. Hold the Door. Hol the Door. Holthedor. Holedor. Holdor. Hodor.
HODOR…
Alla fine, ha passato tutta la vita a dire a tutti come sarebbe morto.
Hold the Heaven's door, Hodor.

Vi lascio con il promo del prossimo episodio:
 6x06 "Blood of my Blood"

Alla prossima, 
Alexandria

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