martedì 17 maggio 2016

Recensione Oltre il destino di Jay Crownover
(Serie Marked man #5)


Titolo: Oltre il destino
Titolo originale: Rowdy
Autrice: Jay Crownover
Serie: Marked Man #5
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 2 maggio 2016
Pagine: 416
Punto di vista: prima persona alternato
Livello di sensualità: caldo

Trama: Rowdy St. James vive alla giornata, passa il tempo con gli amici e non prende nulla sul serio. Quando si tratta di ragazze poi, cerca solo storie senza futuro e soprattutto senza sentimenti. Bruciato dall’amore una volta, non ha intenzione di fidarsi di nuovo di una donna. Finché al lavoro non arriva una nuova collega, che rischia di portare con sé tutti i fantasmi del passato di Rowdy.
Salem Cruz è cresciuta in una casa con troppe regole e poco divertimento, un mondo di infelicità che non vedeva l’ora di dimenticare. Ma una cosa bella dell’infanzia le è rimasta: il ricordo del dolce ragazzo dagli occhi azzurri che era stato perdutamente innamorato di sua sorella minore. Adesso che il fato ha finalmente riunito lei e Rowdy, Salem è determinata a dimostrargli che si era innamorato della sorella sbagliata. E tutto sembra andare a gonfie vele finché un imprevisto non complica tutto…

Recensione:

Questo romanzo inizia esattamente come finiva l'altro, raccontandoci dell'incontro tra Salem e Rowdy nel nuovo negozio di tatuaggi, però questa volta visto attraverso gli occhi di lei. In quelle poche pagine finali, l'autrice ci aveva promesso fuoco e fiamme, preannunciandoci un personaggio femminile di quelli come piacciono a me: un bel caratterino deciso e la lingua sciolta. Sono felice di dirvi che ha mantenuto le promesse!

Salem ci viene descritta come una Betty Page moderna, una rockabilly tatuata, con dei lunghi capelli scuri, la pelle ambrata eredità delle sue origini messicane, un piercing Marilyn Monroe sopra il labbro superiore e un corpo tutto curve morbide.
E' ricomparsa nella vita di Rowdy dopo troppi anni di assenza. Si erano conosciuti quando erano solo dei ragazzini, lui undici anni, lei quasi quindici. Ma nonostante i tre anni di differenza, erano diventati qualcosa di importante l'uno per l'altra. Finché lei non aveva fatto le valigie e se ne era andata, da un momento all'altro, per sfuggire a un padre autoritario che la faceva sentire sbagliata, inferiore, indesiderata. Ma quando rivede la sua foto sul sito del Marked, qualcosa di più forte della lontananza la spinge a lasciare tutto e andare da lui.
"Lì, sul piccolo schermo del mio telefonino, c'era l'unico ricordo positivo che avevo conservato in un angolino caldo e confortevole del mio cuore dovunque fossi e qualunque cosa provassi. A fissarmi dal display c'era la versione cresciuta del ragazzo dagli occhi azzurri che mi aveva fatta sentire accettata come nessun altro al mondo, l'unica persona in tutta la mia vita che mi aveva fatto pensare che non c'era niente di male nell'essere me stessa, che anzi ero parecchio in gamba così com'ero."
E così Salem prende un aereo e va da lui, sperando di ritrovare quella sintonia così forte che li aveva legati in passato. Ma non sarà facile riottenere la fiducia di Rowdy. Lei lo ha lasciato già una volta e lui è stanco di essere lasciato da tutti: dalla madre, dal padre, dal sistema, persino dalla sorella di Salem.
"Era la mia migliore amica ed ero perso senza di lei. Quando se n'era andata senza quasi salutare, per la seconda volta mi ero sentito abbandonato da qualcuno che avrebbe dovuto tenere a me per sempre."
Ma Salem è una dura e non si rassegna. Si rende conto che ha rischiato di buttare via qualcosa di prezioso e non ha intenzione di ripetere lo stesso errore. Con il suo carattere spumeggiante e amichevole, si infiltra nella famiglia del Marked e rende a Rowdy impossibile ignorarla. Allo stesso tempo si rende conto di quanto sia difficile per lui.
"Quando Rowdy mi guardava non vedeva altro che il passato e quello che aveva subito allora: le perdite che gli avevo inflitto e il dolore sconfinato che gli aveva causato mia sorella. Ma quando io guadavo lui non vedevo altro che il futuro e tutte le sue promesse e possibilità racchiuse nel pacchetto sexy, biondo e tatuato che era diventato Rowdy St James."
Serviranno diverse spintarelle da parte degli amici e una conversazione illuminante con Asa ad aprirgli gli occhi e dare una possibilità a Salem.
"Sei un idiota. C'è un esercito di prime ragazze per un sacco di cose diverse. C'è la prima con cui hai ballato un lento, la prima che ti sei portato a letto, la prima che ti ha baciato e la prima che hai presentato a tua madre. [...] C'è sempre una prima ragazza, Rowdy, ma c'è anche la ragazza che verrà dopo, e quella dopo ancora, finché non arrivi all'ultima. L'ultima è l'unica che conta davvero."
L'avreste mai detto che Asa fosse così saggio? Alla fine il nostro bel tatuato capisce che ha ragione lui e finalmente il rapporto tra lui e Salem subirà una svolta positiva, in particolare una svolta che porta in camera da letto. E lì... ragazze... credetemi... c'è da divertirsi. Vi dico solo piercing "croce magica", googlate con prudenza, ma di certo per Salem è magico davvero!

Purtroppo però niente è semplice. Diverse persone torneranno dal passato dei nostri protagonisti e non saranno incontri facili, per nessuno dei due. 

Questo romanzo mi è piaciuto molto di più del precedente, ho apprezzato la tipologia di protagonisti, e ho trovato che questa volta fosse più scorrevole, con le parti introspettive meno lunghe e ripetitive, che invece mi avevano annoiato nel libro di Nash.
Però penso che il merito vada anche alla traduttrice, che è di nuovo Mara Gini, che si era occupata anche della traduzione del libro di Rome, che infatti mi era piaciuto particolarmente per lo stile, fluido e scorrevole. Se posso rivolgere una richiesta alla casa editrice: date più lavoro a questa donna! 

Sono davvero soddisfatta di questo quinto capitolo della serie e ora non mi rimane che aspettare con ansia l'uscita di Asa, un personaggio per cui provo sentimenti ambivalenti e che si presta a dei bei drammi emotivi. Sono proprio curiosa!

Quattro stelle e mezza

2 commenti:

  1. Oddio io ho amato così tanto Rowdy... È sexy divertente e immensamente dolce... La Crownover ancora una volta non mi ha delusa :)

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  2. Vero Marianna! Ma gli uomini della Crownover sono tutti così: dolcissimi e sexy. *__*

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