mercoledì 15 marzo 2017

Le nostre interviste: Paola Ciccarelli traduttrice freelance

Oggi abbiamo il piacere di ospitare Paola Ciccarelli, che si è occupata della traduzione di due ultimi romanzi approdati in Italia tramite il circuito di interscambio Babelcube: "Prova a sfidarmi" di Rebecca Shea e "Strife" di Sky Corgan. Novità in arrivo!



Ciao Paola e benvenuta!
Per iniziare ti propongo una domanda molto semplice, giusto per conoscerti un po'. Dicci tre aggettivi che ti descrivono e perché.

Ciao Mara e a tutto lo staff di New Adult Italia. Grazie per ospitarmi sul vostro bellissimo e interessante blog. Il primo aggettivo che userei per descrivermi è sensibile. Mi commuovo facilmente, sia leggendo un libro che guardando un film d'amore o drammatico. Il secondo aggettivo è precisa. In tutto quello che faccio, sia nel lavoro che nella vita privata, non sono mai soddisfatta di me stessa finché non mi avvicino il più possibile alla perfezione, e per questa ragione sono anche molto autocritica. Come terzo aggettivo non posso fare a meno di dire che sono una buongustaia. Adoro mangiare, sia cibi dolci che salati, e non rinuncio mai a fare lo spuntino pomeridiano tra una pausa e l'altra.

Raccontaci la tua storia: com'è nata l'idea di diventare traduttrice freelance? Come ti sei avvicinata a questa professione?

Sin da quando ero piccola ho sempre avuto una predisposizione e passione per le lingue straniere. Quindi posso dire di avere sempre desiderato diventare una traduttrice. Finite le superiori, ho frequentato l'Università Orientale di Napoli, dove mi sono laureata in lingua inglese e giapponese. Successivamente, ho seguito alcuni corsi di traduzione e al contempo ho sviluppato un profondo interesse per il romance. Ed è così che è nata l'idea di tradurre romanzi di questo genere letterario.

Ho letto due romanzi contemporanei tradotti da te. Sky Corgan con Strife e Rebecca Shea con Prova a sfidarmi. Ci puoi raccontare come ti sei avvicinata a queste sue autrici straniere e com'è stato lavorare per loro?

Grazie al sito Babelcube ho avuto la possibilità di mettermi in contatto con queste due autrici talentuose. Controllando la lista delle opere scritte da Sky Corgan, sono stata attratta dalla trama di Strife e ho pensato che fosse un romanzo interessante. Così l'ho contattata e lei ha accettato molto volentieri la mia proposta di tradurlo. Rebecca Shea già la conoscevo come autrice, avendo letto un suo libro in precedenza. Perciò, quando mi sono resa conto che si era iscritta a Babelcube, non mi sono lasciata sfuggire l'occasione di propormi come traduttrice. È stato piacevole lavorare con entrambe. Sono sempre state disponibili e gentili, e sono rimasta in buoni rapporti con tutte e due.

Raccontaci una tua giornata tipo per capire in cosa consiste l'attività di una traduttrice.

Attualmente, dedico sette/otto ore al giorno alla traduzione. Inizio col buttar giù una prima stesura del testo, poi lo rileggo, apportando modifiche e migliorie alla traduzione, e successivamente lo leggo una seconda volta per controllare refusi o errori di grammatica. In pratica, non mi occupo solo di tradurre il romanzo, ma anche di editare e revisionare l'intero testo. Questo perché ci tengo che le mie traduzioni risultino scorrevoli, comprensibili e grammaticalmente corrette.

Progetti futuri? Hai per caso qualche news succulenta da comunicarci?

Sì, in effetti ho alcune novità che spero facciano piacere a molte lettrici. Sto attualmente traducendo due romanzi. Il primo è "Broken by Lies" di Rebecca Shea, la quale è rimasta molto contenta del mio lavoro e della risposta delle lettrici italiane al suo romanzo, "Prova a Sfidarmi". Rispetto a quest'ultimo, "Broken by Lies" è una storia dai toni più cupi e misteriosi, avendo elementi dark e un po' suspense. Ma sono convinta che piacerà proprio per questo. Il secondo libro a cui mi sto dedicando è "A Stone in the Sea" di A.L. Jackson, autrice famosissima in patria e finora inedita in Italia. Amy è stata una vera sorpresa, in quanto è stata lei a mettersi in contatto con me. Il protagonista del suo romanzo è il frontman di una band rock, e sono convinta che saprà conquistare anche le lettrici italiane.


Grazie mille Paola per averci concesso un po' del tuo tempo e per aver condiviso con noi notizie che sicuramente molte lettrici apprezzeranno. Io personalmente, sono contenta di poter leggere nuovamente un libro di Rebecca Shea, ma anche curiosa di scoprire "A Stone in the Sea" di A.L. Jackson, di cui Lavinia ci aveva parlato qualche tempo fa con una splendida recensione.

A presto,
Mara

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