venerdì 20 febbraio 2015

Recensione Forse un giorno di Colleen Hoover


Titolo: Forse un giorno
Titolo Originale: Maybe Someday
Autrice: Colleen Hoover
Serie: Maybe #1
Protagonisti: Ridge, Sydney
Punto di Vista: Alternato
Editore: Leggereditore
Data di uscita: 19 febbraio 2015


Trama: Sydney Blake, un’aspirante musicista di vent’anni, ha una vita invidiabile: frequenta il college, ha un buon lavoro, è innamorata del suo meraviglioso ragazzo Hunter e convive con la sua migliore amica Tori. Ma tutto cambia quando scopre che Hunter la tradisce con Tori. Ora Sydney deve decidere che ne sarà della sua vita. È attratta da Ridge Lawson, il suo misterioso vicino. Non può staccargli gli occhi di dosso e non può fare a meno di starsene ad ascoltarlo mentre suona la chitarra sul balcone della sua stanza. La sua musica le dà armonia e vibrazioni. E anche Ridge non può far finta di ignorare che c’è qualcosa in Sydney: a quanto pare, ha trovato la sua musa. Quando, finalmente, si incontrano, scoprono di avere bisogno l’uno dell’altra...
Recensione: 
POSSIBILI SPOILER!
E’ ufficiale. Colleen Hoover scrive direttamente al mio cuore. Ecco, l’ho detto! E’ un’incantatrice e i suoi incantesimi sono le parole, che stregano, ti portano lontano e non ti lasciano più andare. Ogni tanto, in mezzo alle decine e decine di libri che leggo, tra tutti quei titoli, ne trovo uno che è come una magia, mi conquista, non permette di staccarmi dalle sue pagine, nemmeno se ne dipendesse la mia vita. C’è un incendio? Lascia fare, prima o poi si spegnerà da solo, devo leggere! Leggere! Leggere!

Forse un giorno è stato questo per me. L’ho iniziato ieri sera, dopo cena, e non sono riuscita a scollarmi finché non ho letto la parola fine, alle due di notte. E’ un romanzo a cui la classificazione di New Adult sta stretta, è molto di più e sono convinta che potrà piacere anche a chi non è un appassionato del genere. Innanzi tutto i protagonisti sono grandicelli, hanno 22 e 24 anni, quindi non si muovono in un ambiente scolastico con le solite dinamiche di studio, compiti e armadietti nei corridoi che potrebbero infastidire lettori più maturi. Sono adulti indipendenti, che lavorano per vivere, anche se alcuni stanno ancora studiando all’università. La trama è molto coraggiosa, perché parla di tradimento. Esiste argomento più spinoso e difficile da trattare in un romanzo romantico? Ma andiamo con ordine.

L’inizio non è dei più felici: Sydney si ritrova seduta sotto la pioggia con le sue valigie affianco, affranta, arrabbiata e senza un tetto sulla testa. Tutto ciò perché ha appena smascherato quel fetente del suo fidanzato (a questo punto ex) che la tradiva con la migliore amica, nonché coinquilina. Sydney si ritrova, quasi contro la sua volontà, a condividere l’appartamento con Ridge, il bel ragazzo che vedeva suonare la chitarra dal suo balcone, e altri due coinquilini. Ciò che lega Sydney e Ridge fin dal primo istante è qualcosa di speciale: lei è la sua musa e la musica è il loro legame. Da quel momento in poi, le cose esplodono, senza controllo, così in fretta che nessuno dei due riesce a capire cosa sta succedendo fino a quando non è troppo tardi.

Perché troppo tardi? Perché Ridge è fidanzato e ama follemente la sua ragazza, Maggie. Devo ammettere che la Hoover è coraggiosa, perché il pericolo del triangolo squallido era dietro l’angolo. Riuscire a portare avanti una trama del genere senza scadere nel patetico o nell’irritante o nello spiacevole è veramente difficile. Come fare contenti tutti i lettori? Ci sarà chi sta dalla parte di Sydeny e chi invece parteggia per la fidanzata, che, come se non bastasse è molto bella e simpatica. Come si fa a gestire la storia senza far passare Ridge per il traditore bastardo e Sindey per la stronza che ruba il ragazzo a un’altra? E’ difficilissimo, l’equilibrio è a dir poco precario, ma la Hoover è un’equilibrista d’eccezione e ce la fa alla grande. Quando i due protagonisti si rendono conto che si stanno innamorando, il dolore, il senso di colpa e la vergogna li sommerge, perché sanno che anche se non hanno ancora fatto nulla di male, quello che provano è sbagliato, è sleale, anche se sembra così giusto. Le parole magiche della Hoover mi ha fatto vivere la loro sofferenza fin sotto la pelle, nelle ossa e nella pancia.

Il pregio maggiore di questo romanzo è il protagonista maschile, perché Ridge (a parte il nome francamente orrendo) è uno dei personaggi più meravigliosi mai creati da una penna. Come se non avesse osato già abbastanza, la Hoover disegna un eroe imperfetto. Fisicamente imperfetto. Non so bene come dirlo, perché quando penso a Ridge mi vengono in mente tanti aggettivi: leale, intelligente, profondo, sensibile, musicista, figo, insomma, tutto tranne che SPOILER (evidenziare per leggere) la parola disabile, o handicappato, ma è inutile girarci intorno. Ridge è sordo. E compone musica. Solo a scriverlo mi torna la pelle d’oca. FINE SPOILER

Vorrei raccontarvi tutto, perché questo libro è stato un’esperienza meravigliosa, una giostra di sentimenti e sensazioni. Ne parlerei per ore, ma non voglio togliervi il gusto di scoprire le cose. Insieme a Ridge e Sydney, anche voi vorrete comporre canzoni, sentire la musica con orecchie sorde, lottare contro l’attrazione e il sentimento. Soffrire, gioire, piangere, ridere, ma soprattutto amare, amare tanto. Buona lettura!


Dalla disperazione e dalla velocità con cui il bacio sta crescendo è evidente che entrambi stiamo cercando di ottenere il più possibile l’uno dall’altra prima che questo momento finisca. Perché sappiamo entrambi che deve finire. L’afferro per la vita e sento il cuore strapparsi in due, mentre una metà resta dov’è sempre stata, con Maggie, e l’altra si lascia andare alla ragazza sotto di me. Niente in vita mia è mai stato così bello, e allo stesso tempo ha fatto così male.

Il  mio voto è
Ciao a tutti, Alice

5 commenti:

  1. Vedo bene??????? 5 stelle?????? Magica Hoover!!!!!

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  2. E che cacchio, solo io non provo niente leggendo questo romanzo?! xD Mi sento un demone in paradiso ahahahahahahah

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    1. Hahaha! Chiara, non sei l'unica! Ho passato le coincidenze a un'amica convinti che l'avrebbe adorato quanto me e invece l'ha annoiata a morte. Il mondo è bello perché è vario! :)

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  3. Bellissima recensione Alice, complimenti..... mi sembra che sia un libro abbastanza complesso e vista l'età dei protagonisti (non amo gli adolescenti) mi hai convinta a provarlo......

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    1. Grazie Nicedo! Spero ti piacerà! Fammi sapere! ;)

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