martedì 28 febbraio 2017

Recensione Doppio gioco di Kylie Scott (Serie Stage Dive #4)

Titolo: Doppio gioco
Titolo originale: Deep
Autrice: Kylie Scott
Serie: Stage Dive #4
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 21 febbraio 2017
Genere: contemporary romance, new adult
Narrazione: prima persona, pov femminile
Livello di sensualità: medio/alto

Trama: Con un test di gravidanza positivo, la vita ordinaria di Lizzy Rollins sta per cambiare completamente. E per sempre. A Las Vegas si è lasciata andare e ha passato una notte con Ben Nicholson, il bassista degli Stage Dive. Ma Lizzy lo conosce bene. Sa che Ben non è il tipo d’uomo in cerca di una storia seria e duratura. D’altra parte per Ben Nicholson Lizzy è off limits. Assolutamente. Perché è la sorella minore del suo migliore amico. Non importa che ne sia follemente attratto, che lei sia dolce e sexy: tra loro non può esserci niente. Niente oltre a quello che è successo a Las Vegas. Eppure adesso c’è qualcosa che li lega, forse nel modo più profondo possibile. E chissà che anche i loro cuori non siano destinati ad avvicinarsi…

Recensione di Alice:
Questa serie è un altro dei miei guilty pleasure maltrattato dalla Newton, per la quale provo un sempre più forte sentimento di amore/odio. Amore perché porta in Italia queste serie che altrimenti col cavolo che potremmo leggere, e lo fa a prezzi davvero abbordabili. Odio perché le maltratta con cover orribili e traduzioni che google translate levate, piene di refusi e a volte tagli inspiegabili, come era accaduto al precedente volume della serie, quello su Jimmy.
Non avendo letto l'originale non so dirvi come è andata con questo, posso dirvi solo che in alcuni passaggi mi sembrava che mancasse qualcosa, come se ci fossero dei salti e mancasse il ponte di collegamento. Oltre a quel "abbastanza maledettamente" che proprio non mi spiego. È abbastanza o maledettamente? Perché mi sembra una contraddizione in termini. Coooomunque a parte questi dettagli, la storia mi ha presa alla grande e lo stile divertente, ironico e frizzate mi ha tenuta incollata alle pagine, nonostante tutto.

Ma andiamo con ordine. Se voi avete letto la trama, non sarete rimasti a bocca aperta come un allocco come ho fatto io. Sì, perché la storia inizia e Lizzy è incinta di Ben. WTF? Quando? Perché? Ma soprattutto COME? Io voglio sapere come è successo, con tutti i dettagli del caso. Ero rimasta al libro precedente che tra i due c'era un certo feeling, ma niente di più. E ora lei è incinta? No, non ci sto. Devo sapere che cavolo è successo. Fortunatamente l'autrice mi ha subito accontentata con un flash back bello sostanzioso che ci riporta alla prima volta che Lizzy ha posato i suoi innocenti occhi su quel gran pezzo di gnocco di Ben. Perché nel caso qualcuno di voi si fosse perso la descrizione di Benny Boy, il ragazzone è qualcosa come un metro e novantotto di muscoli possenti, pelle tatuata, barba sexy e jeans che gridano "levaci". Possiamo stupirci che una ventenne davanti a cotanto splendore non si prenda una cotta fulminante? Ma di quelle che ti lasciano a bocca aperta, con tanto di bava ed espressione inebetita? 

Lizzy fortunatamente ha carattere e, nonostante la sua giovane età, con il suo piglio ironico e deciso riesce ad attirare la sua attenzione. Mal, il folle e adorabile batterista del gruppo, nonché marito della sorella di Liz, impiega tempo zero a mettere il veto su una eventuale relazione tra i due. Ben sa che Liz è fuori dalla sua portata, intoccabile. Peccato che lei non sia per niente d'accordo e tra i due inizi uno scambio di SMS come nella più normale tradizione dell'era moderna. Ce lo vedete Ben a mandare SMS? No? Forse perché, infatti, prima di Liz non l'aveva mai fatto. E qui capiamo che il ragazzone prova per lei qualcosa di particolare, di tutto nuovo e mai sperimentato prima. Ma Mal... come la mettiamo con Mal? Per colpa sua Ben fa un passo avanti e due indietro, ferendo Lizzy e portandola a pensare che tra loro davvero non potrà mai esserci nulla. Ma proprio in quel momento arriva Las Vegas. Galeotta Las Vegas! 
"A Las Vegas aveva avuto, nell'ordine, il sapore della birra, del desiderio e del bisogno. Il mix più vertiginoso. Aveva due labbra magnifiche, perfettamente incorniciate dalla barba corta. I capelli erano cresciuti oltre la linea della rasatura sui lati ed erano piuttosto lunghi in cima con un taglio da hipster: onestamente aveva un aspetto scarmigliato, selvaggio. E grandioso, sebbene fosse sempre apparso così."
Insomma, per farla breve i due smontano il letto di una camera d'albergo e Liz si ritrova con un Fagiolino inaspettato che le cresce nella pancia. Panico! Delirio! Terrore puro! Riuscite a immaginare cosa succede quando lo scopre Mal? Praticamente la terza guerra mondiale. Tutte queste tensioni accessorie non fanno che mettere ancora più in difficoltà l'equilibrio precario che Ben e Liz stanno cercando di trovare. Se Liz ha le idee chiare e sa cosa vorrebbe nel suo futuro, per Ben è molto più difficile. Per lui la musica è sempre venuta prima di qualsiasi altra cosa, la sua vita da musicista nomade gli piace, lo veste a pennello e il pensiero di mettere le radici da qualche parte a causa di un'altra persona, che sia una donna o un bambino, lo manda profondamente in crisi, facendolo comportare da perfetto idiota, diciamolo pure.

Ma, come nella migliore tradizione del romance, l'amore trionfa sull'idiozia e in un finale prevedibilissimo e più cinematografico non si può, i due troveranno il loro vissero felici e contenti. E sessualmente appagati, lasciatemi aggiungere... 

Si chiude così questa serie divertente, ironica, frizzante e sexy che ha allietato piacevolmente diverse ore del mio tempo. La Scott non ha mezze misure e a volte i suoi personaggi sono un po' sopra le righe (un nome a caso? MAL!), di certo le sue storie non ti emozionano al punto da piangere nel fazzoletto come una dama dell'ottocento, ma di sicuro sanno intrattenere e divertire. Serie promossa!

Quattro stelle

2 commenti:

  1. io adoro questa serie, mi piace un sacco, mi fa ridere. Come te nei confronti della Newton sono combattuta. Porta in Italia serie che altrimenti io non potrei conoscere, le conclude praticamente sempre, ma ogni tanto la traduzione è veramente approssimativa. Delle volte non capisco il senso della frase e mi dispiace.
    Questo libro non l'ho ancora letto (è incinta? Davvero?) ma lo farò a breve

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    Risposte
    1. Quello della traduzione è un tasto delicato...
      Sìììì! È incinta! Lo dicono nella sinossi per cui non mi sono fatta scrupolo a rivelarlo nella recensione, anche perché si scopre a pagina 1 del libro! XD

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