mercoledì 18 marzo 2015

Recensione Se mi amassi di Doris J. Lorenz


Titolo: Se mi amassi
Autrice: Doris J. Lorenz
Editore: Piemme 
Data di pubblicazione: gennaio 2015
Pagine: 364
Serie: Destini incrociati #1
Personaggi: Lene Winter, Shaun Keller
Ambientazione: Monaco di Baviera
Livello di sensualità: Soft
POV: prima persona

                                                 
Trama: A pochi giorni dall’inizio del primo anno di università a Monaco di Baviera, Lene Winter non è disposta a credere che quel ragazzo, apparso dal nulla nel labirinto degli specchi, possa cambiare la vita fatta di certezze che si è costruita addosso e che non intende abbandonare, per ripiombare nell’insicurezza che le ha segnato l’adolescenza.
Shaun Keller, invece, desidera vincere il campionato nazionale di motociclismo e ha bisogno di lei. Un passato sulle piste e una sensibilità innata per i motori fanno di Lene un tecnico prezioso, ma lei non vuole tornare alla vita agonistica: ha paura, da quando il padre è morto a causa di un incidente. Shaun, per arrivare a lei, dovrà scavare nell’animo tormentato della ragazza, che le impedisce di relazionarsi con gli sconosciuti, infondendole una paura costante di essere avvicinata e toccata da estranei. Il ragazzo cercherà in ogni modo di farle capire che non è solo un ottimo pilota che attira schiere di fan disposte a tutto pur di passare ore piacevoli con lui, ma anche un tenero e appassionato amante che saprà arrivare a parlare al cuore ferito di Lene.
È stato il destino a farli incontrare e Shaun non ha intenzione di perderla.

Pagina della Casa Editrice 
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Commento:
Odio le moto. Odio le gare motociclistiche. Odio le donne un po' maschiaccio. C'erano tutte le premesse perché il libro non mi piacesse. Invece ho trovato questa storia d'amore delicata e profonda. E' un romanzo di formazione, sulla crescita di un ragazzo e una ragazza legati a filo doppio da un destino che con una mano toglie e con una mano da.

L'ambientazione è molto particolare, non solo perché la storia si svolge a Monaco di Baviera, ma perché tutto gira intorno al mondo delle gare motociclistiche. E' chiaro che la Lorenz si è documentata profondamente o forse è un'appassionata di moto, ma questo mondo è stato spiegato dettagliatamente senza per questo risultare pedante, insomma quando descriveva una corsa mi ritrovavo a tifare mentalmente per il protagonista, io che non guardo neppure Valentino Rossi.

Lene è una ragazza tosta, eppure molto bella e femminile, una che riesce a indossare un paio di pantaloni di pelle e gli anfibi con la stessa eleganza di un abito da sera. In passato ha sofferto per la perdita del padre, motociclista di fama mondiale, e per un altro episodio che l'ha profondamente segnata, tanto da impedirle qualsiasi relazione o contatto che non fossero con persone da lei conosciute. E' una ragazza che lotta, che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, emblematico il suo arrivo all'Università di Monaco, quando viene presa di mira dalle biondissime e famose stelline dell'Ateneo e per vendicarsi usa in modi non proprio ortodossi una gomma da masticare.

Shaun è il bravo ragazzo per eccellenza, che somiglia in maniera impressionante a Chris Hemsworth, l'interprete di Thor. E' il gemello buono (eh sì, ha un gemello che nella storia ha una parte importante), è la persona che arriverà a far uscire Lene dal suo guscio di ghiaccio, a farle riassaporare la vita, a permetterle di ritornare nel posto che le spetta di diritto, dove può essere finalmente  se stessa.

E il modo in cui il sentimento nasce da una semplice impronta su un vetro e viene nutrito da fiducia, rispetto e abbandono è così reale e tangibile da avermi fatto commuovere. Eppure il destino è dietro la porta e metterà nuovamente alla prova la giovane coppia. L'happy end è assicurato anche se, proprio sul più bello, la Lorenz fa accadere qualcosa di drammatico e destabilizzante, che rimescola le carte, come se un tale amore avesse bisogno di un'ulteriore prova per confermare la propria autenticità.

Molto belli anche tutti i comprimari, a partire dalle amiche di Lene, al gemello di Shaun, che forse è solo vanesio e egoista, a Sven il fratello di Lene, che sarà il protagonista dei libri successivi della trilogia e che è riuscito a ritagliarsi un suo spazio e a catalizzare su di sé un bel po' di attenzione anche in questa storia.

Brava Lorenz, per aver saputo scrivere un romanzo dove amore, rinascita e il rombo di un motore ci hanno saputo far sognare.

Il  mio voto è

1 commento:

  1. Grazie, per aver dedicato del tempo a personaggi e ambiente a te così "ostici", ma aver attirato la tua attenzione ed essere riuscita ad emozionarti, per un autore è sempre la più grande delle felicità!

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