mercoledì 6 maggio 2015

Recensione Nessuno è come te di Laurie Halse Anderson


Titolo: Nessuno è come te
Titolo Originale: Twisted
Autrice: Laurie Halse Anderson
Casa Editrice: Newton & Compton
Data di pubblicazione: 30 Aprile 2015
Pagine: 251
Punto di vista: Prima persona (Tyler)
Livello di sensualità: bassissimo





Trama: Tyler Miller è il tipico ragazzo medio, poco brillante negli studi, con una famiglia disfunzionale alle spalle e poco capace di attirare l’attenzione su di sé. Ma quando viene arrestato per aver fatto dei graffiti sui muri della scuola, ed è costretto a trascorrere l’estate lavorando per ripagare il danno commesso, Tyler si trasforma, come una farfalla che esce dal suo bozzolo, cresce e diventa un uomo nel giro di poche settimane. Il suo nuovo aspetto attira l’attenzione di Bethany Milbury, figlia del capo di suo padre e sorella del suo più grande nemico Chip, che è anche la ragazza per cui batte segretamente il cuore di Tyler. Bethany sa quello che vuole ed è disposta a tutto pur di ottenerlo, anche a far infuriare il fratello. Il suo comportamento scatena però una serie di eventi che mettono Tyler di fronte a importanti scelte più difficili e dolorose di quanto potesse immaginare… 


Commento:
Chiariamo subito una cosa: non è un romance. Quindi, se cercate una storia d'amore, avete capito male. Cambiate libro. Se invece non disdegnate letture con romanticismo prossimo allo zero ma intelligenti, originali ed ironiche, questo romanzo fa per voi.

Primo punto a favore: è scritto in prima persona esclusivamente dal punto di vista maschile di Tyler. Entrare nella testa di un diciottenne con gli ormoni a mille e l'erezione facile è stato spassosissimo. Tyler ha una visione onesta e disincantata di sé. E' consapevole di essere un invisibile, sfigato nerd. Questo fino a quando non decide di emergere in grande stile dall'anonimato, facendo dei graffiti sui muri della scuola. Ovviamente, per la legge di Murphy, viene scoperto e condannato per tutta l'estate ai lavori socialmente utili (commento random: lo vedevate Misfits? No? Rimediate!)

Dopo mesi passati a scavare buche, falciare erba e fare lavori manuali più o meno faticosi, il nostro Tyler si trova il suo metro e novanta di ossa ricoperto per la prima volta anche di muscoli. Così ora non solo si è fatto il nome del "cattivo ragazzo della scuola" ma ha anche un fisico all'altezza del ruolo! Tutto bene quindi? Non proprio. Perché lui dentro è sempre lo stesso nerd un po' insicuro, che vuole fare contento il padre e non ha la forza di opporglisi, che sbava per Bethany e non riesce a credere che lei sia davvero interessata proprio a lui. E come dargli torto...

Prova visiva del prima... e del dopo.

Per capire un po' il personaggio, leggete come descrive il suo rapporto con Bethany:
"Ebbi paura che questo significasse la fine della nostra relazione. Non che fosse proprio una relazione, veramente. Ma lei si sedeva accanto a me un paio di volte a settimana e mi afferrava per un braccio o mi ci tirava un pugno affettuoso, una media di 1-2 volte al giorno, mi rivolgeva cenni di saluto nei corridoi e non mi aveva bloccato il numero sul cellulare, perciò c'era speranza."
Ecco, Tyler non crede in se stesso, ma il motivo c'è e va ricercato nella sua problematica famiglia, in particolare nel rapporto che ha con il padre. Ovviamente, sempre per la legge che piove sempre sul bagnato, ad un certo punto la fama di bad boy gli si ritorce contro e lo porta ad essere sospettato di un reato parecchio grave, pur essendo totalmente innocente. Qui si apre la parte seria e piuttosto drammatica del romanzo. Tyler si troverà a combattere contro tutti, si sentirà solo (anche se non lo è davvero) e senza via d'uscita (anche se, di nuovo, non lo è davvero) e dovrà trovare dentro se stesso il coraggio e la forza per affrontare a testa alta e a muso duro i problemi. 

Ho assistito commossa alla crescita di questo ragazzo, che ha tutte le carte in regola per diventare un'uomo di prima categoria. Vedere questa evoluzione attraverso la sua stessa voce è stato particolarmente coinvolgente.
E' un romanzo che mi ha ricordato un po' lo stile folle e ironico di John Green, per cui se amate il genere non potete perdervi questo libro.
Il mio voto è:

4 commenti:

  1. Inizialmente avevo pensato di non leggere questo romanzo proprio perchè non è un romance, e io in genere nei romanzi cerco storie d'amore che facciano palpitare il cuore. Ma la tua recensione mi ha incuriosita e il fatto che il romanzo è narrato interamente dal pov di un ragazzo mi colpisce molto! Credo che sarà uno dei miei prossimi acquisti!!!

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    1. Frency, è sicuramente un romanzo particolare. Spero ti piacerà come è piaciuto a me. :)

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  2. Sto leggendo questo libro e la tua recensione mi ha incuriosito ancora di più per proseguire nella lettura.

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  3. Ciao Erika! Spero ti piacerà quanto a me! :)

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