mercoledì 16 settembre 2015

Recensione Torna con me di J. Lynn aka Jennifer L. Armentrout (Serie Wait for you #4)

Titolo: Torna con me
Titolo originale: Fall with me
Autore: J. Lynn (aka Jennifer L. Armentrout)
Serie: Wait for you #4
Editore: Nord
Data pubblicazione: 10 Settembre 2015
Pagine: 307
Punto di vista: prima persona (Roxy)
Livello di sensualità: alto

Trama: Dal giorno in cui ha perduto ciò che aveva di più caro al mondo, Roxy Ark ha eretto una barriera tra sé e gli altri, concentrando tutte le sue energie sul lavoro e sul suo sogno di diventare designer. Tra lo studio e i turni al pub di Jax James, proprio non ha tempo per gli uomini, soprattutto non per il detective Reece Anders, l'unico che avesse fatto breccia nel suo cuore, finendo col spezzarlo. Roxy non gli rivolge più la parola, anche se non è mai riuscita a dimenticarlo…
Reece Anders non ha più nulla da dare. Tormentato dai fantasmi di un passato che si rifiuta di lasciarlo libero, ha paura di trascinare nel baratro chiunque gli si avvicini troppo. Perciò ha allontanato la famiglia, gli amici, persino Roxy, la sola donna che lo rendesse felice. Tuttavia, quando Roxy si presenta alla stazione di polizia per aver ricevuto diverse minacce, Reece insiste che gli venga affidato il caso, pronto a tutto pur di proteggerla. Anche ad affrontare i suoi demoni…

Recensione:
Quest'autrice è una garanzia, un punto fermo in un mare di pubblicazioni più o meno mediocri. Ma, a volte, anche i grandi deludono le aspettative. Torna con me è un bellissimo romanzo, romantico, dolce, sexy, emozionante. Se fosse di un'altra autrice ne sarei entusiasta. Ma... è suo. E da lei mi aspetto di più. 

La trama promette una perfetta combinazione tra sentimenti, azione, dramma e sensualità. Peccato che questa volta la ricetta non sia così equilibrata. Gli elementi che avrebbero dovuto essere gli ingredienti focali (la lenta ma inesorabile perdita di Charlie e lo stalker) non vengono approfonditi, ma rimangono sullo sfondo. Mentre quello che dovrebbe essere un contorno stuzzicante, diventa il piatto forte: il sesso. Cara J., io ti amo e lo sai. Come mi smuovi l'ormone tu, nessuno mai nella vita, ma qui hai un po' esagerato. Avrei tolto qualche contorsione erotica e avrei lavorato di più sui sentimenti.

Quello che forse mi è mancato di più, è stata la fase dell'innamoramento. Roxy è innamorata cotta di Reese da quando ha 15 anni, ma l'infatuazione adolescenziale si trasforma in qualcosa di più serio quando Reese torna dall'Afghanistan e iniziano a passare del tempo insieme, diventando molto amici. Finché una sera succede il patatrac e dal giorno dopo i due non di rivolgono più la parola. Peccato che tutta questa parte, forse la più emozionante della storia, venga narrata attraverso dei brevi ricordi di Roxy, perdendo così gran parte del pathos e coinvolgendomi poco. 

Temporalmente, il libro pare undici mesi dopo la suddetta notte. Durante tutto questo tempo, l'unica parola che Roxy ha rivolto a Reese è quella che inizia con un bel vaffa. A questo punto, non si sa bene perché, Reese tenta un riavvicinamento. E qui esce la bravura dell'autrice nel tratteggiare i protagonisti maschili. Perché il ragazzo non è solo un gran bel pezzo di manzo, ma è anche forte, leale, deciso e sicuro di sé. Prende il toro per le corna e mette all'angolo la nostra bella, obbligandola a un confronto. In quattro e quattr'otto i due ritrovano tutta la loro sintonia e zompano sul letto (o su qualsiasi altra superficie utilizzabile allo scopo) e trombano come ricci. Roxy però cerca di tenere una certa distanza emotiva, perché ha paura di soffrire. Le origini della sua paura sono intuibili, ma le lascio scoprire a voi.
"Ti ricordi tutto quello che ti ho detto di là in camera? Anch'io ho paura. E certe volte mi chiedo pure io cosa merito e cosa no, ma ci siamo dentro insieme. Quindi cadi con me" disse, accarezzandomi le guance coi pollici. "Lasciati andare e cadiamo insieme, piccola, e io ti prenderò al volo. Ti aiuterò a farcela. Ma devi correre questo rischio."
A questo punto la Lynn utilizza lo stesso stratagemma già usato in Rimani con me per far avvicinare i due protagonisti. Roxy è in pericolo, uno stalker la perseguita, ha violato l'intimità e la sicurezza della sua casa e quindi non le rimane altra scelta che andare a vivere con Reese. Da quel momento in poi le cose precipitano, in tutti i sensi. Gli avvenimenti si susseguono a un ritmo incalzante, tenendo il lettore incollato alla pagina.

Come dicevo, un ottimo romanzo, ma non mi ha coinvolta emotivamente come i precedenti. Mi ha lasciata un po' freddina e con la sensazione che questa volta l'autrice sia andata troppo di corsa. Forse troppi cantieri aperti? In effetti la Armentrout è una scrittrice estremamente prolifica. Ammetto che preferirei attendere qualche mese in più, pur di ritrovare le emozioni dei primi libri.

Il mio voto è:

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