martedì 31 marzo 2015

L'uscita straniera del giorno Deep di Kylie Scott


Titolo: Deep
Autrice:  Kylie Scott
Serie: Stage Dive #4
Data uscita: 31 marzo 2015

La serie Stage Dive è pubblicata dalla Newton Compton

Trama tradotta da Ocean:

Positivo! Grazie a due linee su un test di gravidanza, tutto sta per cambiare per sempre nell’ordinaria vita di Lizzy Rollins.
E tutto per un madornale errore a Las Vegas con Ben Nicholson, l’irresistibile bassista sexy degli Stage Dive.
E se  fosse Ben l’unico uomo che lei abbia mai conosciuto in grado di farla sentire al sicuro, coccolata e allo stesso tempo completamente fuori di sè dal desiderio?
Lizzy sa che la favolosa Rock Star non sta cercando niente di più che un po’ di divertimento, indifferentemente da quanto lui la  desideri.
Ben sa anche che Lizzy è completamente e totalmente off limits! E’ la sorellina del suo migliore amico, e non importa quanto sia forte l’intesa tra loro o quanto dolce e sensuale sia lei; non può fare una cosa simile...
Ma quando Ben è costretto a tenere fuori dai guai l’unica ragazza per cui abbia mai avuto un debole nella città del peccato, impara in fretta che cosa succede a Las Vegas.
Ora lui e Lizzy sono connessi nel modo più profondo… ma questo porterà anche a connettere i loro cuori?


lunedì 30 marzo 2015

Born Free - Blogger senza compromessi

Solo adesso, dopo tanti anni di blog - almeno 10 anche se ho perso il conto da un po' - mi sto chiedendo cosa vuol dire essere una blogger, e solo in seguito alla realizzazione che questo concetto crea una certa confusione.
Una blogger è chi ha le anteprime sulle uscite? Chi pubblica recensioni di libri che devono ancora essere pubblicati? Essere blogger vuol dire avere un rapporto più stretto con gli editori? Sì, sì e ancora sì. Ma è tutto qui? Non vuol dire anche prendersi delle responsabilità verso se stessi, verso chi ci legge e ci segue, verso ciò che leggiamo? Essere blogger non va di pari passo con la libertà d'espressione?
La domanda giusta, quindi, è chi è una blogger. Chi sono io? Come mi definisco?
Prima di essere una blogger sono soprattutto una lettrice. Aprire il blog è stato solo un effetto collaterale, un'estensione della mia passione, una pulsione a condividere ciò che la lettura mi regala.
In tutti questi anni - e sono tanti - ho avuto la fortuna di non ricevere mai critiche sulla mia integrità, velate accuse di essere di parte o - brutto a dirsi - di venire comprata da autori o editori. Tutto ciò che ho scritto nel corso degli anni - nel bene o nel male - è uscito libero dalla mia mente e nessuno mai mi ha influenzata. Nel mio piccolo sono orgogliosa di quello che ho fatto e che continuo a fare e, soprattutto, sono fiera di potermi definire una blogger libera.
Se è vero, quindi, che una blogger è per prima cosa una lettrice e che il valore del parere di un lettore è direttamente proporzionale alla sua sincerità, non serve a niente cercare di ingraziarsene il giudizio.

Una blogger - una lettrice - non si può comprare. O meglio, non si dovrebbe comprare. Non ci dovrebbero essere ricatti travestiti da compromessi, non ci dovrebbero essere scambi silenziosi di favori: do ut des? No. Non ci sto. In tanti anni di blog, in tantissimi anni di lettrice, mai - nemmeno una volta - ho accettato di dare un giudizio che non fosse onesto.

Essere blogger NON è un lavoro, è una passione.

Non si guadagna un euro, non siamo stipendiate dagli editori. Quando pubblico una recensione non sto adempiendo ad un contratto, non sto facendo un favore a nessuno, sto semplicemente esprimendo me stessa. A dispetto di quello che qualcuno può pensare nessuno ti regala niente e, anche se effettivamente una copia ti arriva in omaggio dall'editore, dietro non c'è - o non ci dovrebbe essere - una richiesta tacita di recensioni positive.

So per certo che tantissimi blog sono come il mio, che tantissime blogger hanno la mia stessa filosofia, che hanno una passione sincera per ciò che fanno. Perciò se, come me, siete delle/dei blogger libere/i, se non temete i vincoli, se non avete paura di dire NO, grazie allora sfoggiate questo stemmino con orgoglio. Non c'è niente di peggio di un blog artefatto, di una recensione pilotata, di un rapporto finto.

Un blog libero, è un blog felice.
Una blogger senza compromessi, è una blogger libera. Libera e orgogliosa di esserlo.

Io lo sono e nessuno me lo potrà portare via e se, per questo, rimarrò indietro lo farò a testa alta.

Sentitevi liberi di prendere lo stemmino e, se vi va, di condividere.
Buon free blogging a tutti!

I bannerini sono stati fatti da Denise del blog Daydream Design.

Recensione Candy Candy di Keiko Nagita

 



Titolo: Candy Candy
Autrice: Keiko Nagita
Protagonisti: Candice White
Editore: Kappalab
Pagine: 272
Data di uscita: 29 gennaio 2015








 

Trama: America, inizio del Novecento.
Mentre trascorre la sua infanzia presso la Casa di Pony, Candice "Candy" White teme di essere diventata ormai troppo grande per essere adottata. Il giorno in cui anche la sua migliore amica Annie se ne va con i nuovi genitori acquisiti, Candy incontra un giovane abbigliato con l'abito tradizionale scozzese che si esercita con la cornamusa sulla collina nei pressi dell'orfanotrofio, e che le dà un consiglio che l'accompagnerà per tutto il resto della vita: sorridere sempre, anche quando tutto sembra andare male. Da quel giorno, il 'Principe della Collina' è sempre nei suoi pensieri, ma non lo rincontrerà mai più. Finalmente Candy viene adottata da una ricca famiglia. La aspetta però una brutta sorpresa: il suo ruolo tra le pareti domestiche è quello di compagna di giochi per i pestiferi figli dei padroni di casa. La cattiveria dei due, che odiano il carattere solare di Candy, la sua gentilezza e la sua predisposizione a essere ben accetta da chiunque, si spinge fino a renderle la vita impossibile, ma l'incontro casuale con tre meravigliosi ragazzi, i più giovani esponenti di una nobile famiglia di origine scozzese, le permette di dare una svolta imprevista alla sua esistenza. Uno di loro, inoltre, assomiglia incredibilmente al Principe della Collina incontrato anni prima, benché la sua giovane età renda chiaro che non possa assolutamente trattarsi della stessa persona...
Da quel momento in poi, le vicende costringeranno Candy a prendere importanti decisioni sul suo destino per evitare di restarne in balia, affrontando così una grande e romantica avventura che la porterà dall'America all'Europa, in un mondo che si sta preparando alla Prima Guerra Mondiale... Candy, ormai adulta, ci racconta in prima persona le avventure vissute in gioventù, e ci svela poco alla volta quel che è accaduto 'dopo' le vicende classiche.Un modo davvero emozionante per riscoprire uno dei personaggi più amati da generazioni e generazioni di lettori e di spettatori.



Commento: Mi sono detta, ma sì, Mor l’ha consigliato e io di lei mi fido, poi ho pensato, magari lo tengo da parte per mia figlia, per quando sarà più grande e avrà voglia di leggere qualcosa di diverso. Ma la verità è che io, donna di trentotto anni, avevo proprio voglia di leggere Candy Candy, il romanzo che trasporta su carta il celebre cartone animato trasmesso per la prima volta in Italia nel 1980. 

Un po’ di storia. Candy Candy è un manga di genere shōjo, vale a dire destinato a un pubblico femminile di età compresa tra gli ultimi anni dell'infanzia (dieci anni) e la fine dell'adolescenza, i cui personaggi , come pure l’ambientazione, sono occidentali. Si potrebbero fare diversi esempi di manga simili a questo, Georgie, Lady Oscar o Anna dai capelli rossi. Candy Candy, forse, è stato il più amato di tutti. Viene disegnato per la prima volta nel 1975 dalla celebre disegnatrice Yumiko Igarashi, la stessa di Georgie per intenderci. In Italia approda nel 1980, trasmessa prima dalle varie reti private e poi dal 1982 su Canale 5. La storia narra le vicende di una trovatella, Candice White, da quando viene ospitata neonata all'orfanotrofio soprannominato “Casa di Pony”, fino a che, ormai adulta…. Il finale di Candy è uno di quei capisaldi della vita, perché pare che nessuno abbia visto l’ultima puntata del cartone animato, anche se basta digitare su google “come finisce Candy Candy” e si apre un mondo. Le peripezie della giovane biondina che non scioglie mai i codini la portano a conoscere tantissimi personaggi più o meno buoni e a visitare persino l’Inghilterra, lasciandosi alle spalle L’America. Vivrà gli orrori della prima grande guerra e saprà cosa vuol dire amare e perdere chi si ama. Le prove che affronterà saranno tali e tante che la trasformeranno in una persona incredibilmente forte, perché Candy non è solo la Signorina Tutte-lentiggini, affettuoso nomignolo datole da Terence, ma è una persona buona eppure testarda e profondamente leale. 

Il romanzo si apre con la partenza di Annie, la miglior amica di Candy, che lascia l’orfanotrofio poiché è stata adottata da una nobile coppia. Quel doloroso distacco getterà Candy nello sconforto e mentre piange disperata nascosta su una collina, un giovane, che lei chiamerà Principe della Collina, la consola dicendole che è più bella quando ride. C’è poi un salto temporale di sette anni, Candy è ormai adolescente e viene assunta come compagna di giochi dalla famiglia Legan. Ora, chi non ricorda gli odiosi Neal e Iriza, che architettano ogni tipo di cattiveria per tormentare Candy? In quel periodo però la ragazza conoscerà anche Archie e Stear, ma soprattutto il dolcissimo Antony, che creerà una rosa chiamata Dolce Candy, che la amerà con la tenerezza della prima adolescenza e che morirà a quindici anni, facendo la fine di tutti gli eroi giovani e belli. Candy viene poi adottata dal misterioso zio William, un benefattore che veglierà su di lei nascosto nell’ombra. A questo punto Candy viene mandata in un collegio inglese, il Royal Saint Paul School of London dove l’attendono Archie e Stear e durante la traversata conoscerà Terence. La vita nel collegio è molto dura, anche perché Iriza e suo fratello frequentano la stessa scuola e non perderanno occasione per deriderla. Il libro termina qui, per la seconda parte bisognerà attendere maggio. 

Mi è piaciuto moltissimo, sarà che lo stile è semplice ma accattivante, sarà che conosco e amo la storia, eppure, forse complice la mia età, ho visto un lato decisamente sentimentale che nel cartone, ma probabilmente perché ero sola una bimbetta, non avevo sentito così intensamente. E’ vero che Candy ama Antony e poi Terence, che ammalia Archie e Stear, ma nei miei ricordi Candy è bambina per molto più tempo, mentre in questo romanzo viene mostrata di più la Candy adolescente, che combatte per se stessa, che ama, che cresce con sorprendente rapidità. Devo anche ammettere che mi sono commossa in più punti, essendo un romanzo i personaggi vengo sviscerati ed esposti in maniera più “adulta” rispetto al cartone, così ecco che la morte di Antony viene quasi prevista, come se il carattere introspettivo del ragazzo e quella traccia di malinconia nello sguardo avessero fatto vaticinare una fine prematura.

Non resta che attendere qualche settimana, per leggere finalmente il finale di Candy Candy…. Nel frattempo, chi di voi cantava questa filastrocca?

Candy Candy, Annie e Patty, Stear ed Archie qui con noi 
Antony l'amore, Terence l'attore, Iriza il serpente, Neal un deficiente....



Il mio voto è

domenica 29 marzo 2015

Recensione Finché non sei arrivato tu di Kristan Higgins


Titolo: Finché non sei arrivato tu 
Titolo originale: Until There Was You
Autrice: Kristan Higgins
Serie: No
Editore: Harlequin Mondadori
Data di pubblicazione: 16 luglio 2013
Pagine: 255
Personaggi: Liam Murphy, Cordelia "Posey" Osterhagen
Ambientazione: New Hampshire (United States) 
POV: Terza persona
Livello di sensualità: Soft


Trama: Chi di voi non ha sognato di imbattersi, ad anni di distanza, nell'uomo che le ha spezzato il cuore scagli la prima pietra. Magari in una serata in cui siete in forma smagliante, al braccio del vostro fidanzato bellissimo, stupendo e super innamorato che non riesce a tenere le mani a posto nemmeno in pubblico. Non riesce a non accarezzarvi, a non posarvi un bacio sul collo o a mascherare la propria felicità. E a un tratto... no, non può essere lui, l'uomo che ha trattato il vostro cuore come uno staccio, ci si è pulito i piedi e lo ha buttato in un bidone. Oh, ma gli anni non sono stati clementi, con lui, poverino... Peccato che a Posey Osterhagen non sia successo esattamente così. La divisa da cameriera del ristorante di famiglia, con quei nanetti ricamati e i collant verdi, non ha proprio l'effetto di esaltare la sua bellezza, quando Liam Decla Murphy fa il suo ingresso. Ancora bello e affascinante come un tempo, porta scritta in faccia la parola guai.
Commento di Corinna:
Sant’Elvis Presley, quanto mi è piaciuta questa storia! Questa è stata la mia istintiva esclamazione quando ho terminato di leggere questo romance.

La trama non è molto originale ma io sono una lettrice che non cerca la novità nei libri. Per carità se c’è ben venga, ma sono convinta che lo stile di un’autrice brava riesca a rendere unica anche una storia dal plot letto e riletto. E la Higgins, in questo caso, ci riesce benissimo. La sua scrittura è semplice, vivace, a tratti sfacciata, ma, allo stesso tempo, penetrante quanto basta. Leggi la storia, ti diverti, ti rilassi e ti rimane qualcosa dentro che non ti farà dimenticare il tutto dopo un nano secondo. I suoi personaggi sono normali e per questo veri, le sue ambientazioni tipiche scene della vita di tutti i giorni. Non ci sono eroi invincibili, non ci sono scene da film hollywoodiano, ma si sogna lo stesso e tanto.

Posey, la protagonista, è un brutto anatroccolo che non diventa cigno. Piccola e minuta, passa molto inosservata ma sa conquistare gli sguardi di chi le si avvicina con la sua dolcezza, determinazione e soprattutto con la sua sensibilità. Liam, invece, è fa.vo.lo.so! Non è perfetto, non è il classico maschio Alfa che non deve chiedere mai. E’ un dono di Dio alle donne, sì perché è figo fino a questo punto, ma è umano e come tale convive con le sue paure, le sue angosce e responsabilità che lo rendono vero e per questo incredibilmente irresistibile. La loro storia d’amore sa di rivincita per un passato che ha lasciato l’amaro in bocca a entrambi. È un sentimento genuino, sincero, che sa molto di reale e concreto.

Ottima anche la caratterizzazione degli altri personaggi che danno incisione a tutto il contesto. In particolar modo mi è entrata subito nel cuore Nicole, adolescente spigliata alle prese con le lotte tipiche di quell’età. Molto tenero anche il modo in Liam affronta i patemi di un padre solo. Mi ha strappato più di un sorriso con i suoi modi burberi ma tanto, tanto dolci.
Ma con il cuore cito anche Jon, simpaticissimo nei suoi battibecchi a senso unico con il compagno e la signora Osterhagen, mamma di Posey e inguaribile combina matrimoni.

Una lettura che consiglio vivamente a chi avesse voglia di trascorrere, anche solo un pomeriggio, a deliziarsi tra risate, sospiri e piccoli batticuori con il sottofondo di Sweet Caroline di Neil Diamond, brano che, sono certa, continuerete a canticchiare come ogni tanto faccio io.
Un romanzo dal finale che sa di favola da non farsi assolutamente scappare!

Il mio voto è:

sabato 28 marzo 2015

Intervista a Doris J. Lorenz



Ci ha stregate e fatto sognare, con una storia d'amore delicata ed emozionante tra un ragazzo bello come un dio del tuono e una ragazza che ha paura delle proprie emozioni. Oggi abbiamo il piacere di ospitare Doris J. Lorenz e le sue storie ad alta velocità.

venerdì 27 marzo 2015

Maleficamente Miraphora: Serie TV - The 100. Episodi 3 e 4


Bentornati a tutti e benvenuti alla seconda puntata di Maleficamente Miraphora.
Ancora una volta mi accanisco contro la serie TV The 100.
Sono malefica? Uh yeah, cosa ci posso fare? D'altronde questa serie mi sta dando tante soddisfazioni e non voglio privarmi il diletto di sfogare il mio veleno.
Le puntate prese di mira sono la 3 e la 4. Mentre le prime due sono state di introduzione e, quindi, prive di reali colpi di scena, queste due hanno cominciato a smuovere le acque.
Ecco che, quindi, parte l'avviso grande come una casa di SPOILER.

Se proseguite oltre, sono fattacci vostri perché io non mi censuro. Vi ho avvisati.

Eravamo rimasti...
...al crossover in finale di puntata con LotR, con la comparsata di un Uruk-hai appeso sull'albero che spia i nostri 100.

Partiamo dal presupposto che è quasi impossibile non cadere nel già visto, con tutte queste serie, ma riproporre papale papale una cosa presa da Lost mi ha turbata. Questa nube gialla che scioglie la carne non è poi tanto diversa dalla nube nera di Lost che rapiva i naufraghi...la differenza è minima ma le somiglianze veramente troppe. Quindi è chiaro che il brivido del pericolo muore di fronte all'evidenza dei fatti: ci sono veramente troppe cose che puzzano di già visto e aumentano nel corso delle puntate.

Ma veniamo alla parte interessante. In queste due puntate succede una cosa che mi ha traumatizzata.

BRIOSCINA MUORE!
Brioscina Wells, il personaggio tenerello, l'amichetto innamorato che, oltre a farsi mazzuolare costantemente da Clarke SA cose, e nasconde un segreto che cambia completamente il comportamento di Clarke...MUORE. Muore senza dignità, tra l'altro perché dal nulla spunta fuori un personaggio inutile perché MUORE.
Psico Charlotte, la bambina che - non si sa come non si sa perché - diventa la mascotte di tutti.
Bellamy la vede come una sorellina, le fa tenerezza che abbia gli incubi allora le mette in mano un pugnale e le dice 'ammazza i tuoi demoni'. E la psico bambina cosa fa? UCCIDE BRIOSCINA!
Poi, siccome è una bambina - bisogna capirla - tutti cercano di salvarla dal linciaggio. Pure Clarke.
Clarke, il cui migliore amico Brioscina Wells è morto sgozzato da Psico Charlotte, la prende sotto la sua ala, la fa scappare con l'aiuto di Bell e Finn e si strugge di dolore quando la pisco killer si butta da una rupe in preda ai sensi di colpa e MUORE.
FOLLIA!
In tutto questo impariamo un paio di cosette interessanti: Bell gioca a fare il duro ma è un cacasotto e alla fine - me lo sento - si innamorerà di Clarke.
Finn è la versione giovane di Locke (ancora Lost) perché tutte le botole le trova lui. Pure un rifugio anti atomico dotato di cartoleria, luce e vari comfort riesce a scovare e chi ci porta? Psico Charlotte e Clarke.
Brioscina la sapeva lunghissima. Infatti Lo Scheletro - la mamma di Clarke - è la vera spia che ha sputtanato il papà di Clarke. Insomma, creepy, anoressica e pure malvagia!
La meccanica trucida che riesce a far partire una navicella da esplorazione - con direzione la terra - altro non è che ...rullo di tamburi...LA FIDANZATA DI FINN!
Finn, che appena si rende conto che i bracciali non funzionano va in crisi isterica, e salta addosso a Clarke. Finn che strepita come una ragazzina con i capelli davanti alla faccia e neanche se li scosta. Finn, che stava cominciando a diventare decente e adesso è solo un cornificatore...
E Clarke - ne ho anche per lei - che rompe le palle a tutti per 4 puntate e poi, appena uno fa i capricci, non solo si fa ficcare la lingua in bocca MA SI SPOGLIA E FANNO COSE SUL DIVANO.
Ecco...non ci siamo.

Ah, come dimenticare. Jasper si riprende grazie ad un impiastro di alghe. Lo hanno solo trafitto con un palo, probabilmente aveva un polmone collassato, emoraggia interna...ma hey! le alghe fanno bene!

Dite che devo cominciare a tenere il conto dei morti?

Conteggio finale:
Wells/Brioscina
Trina e Pascal
Charlotte
Non mi ricordo il nome/il braccio destro di Bell

Bene. Mi rendo conto che il mio è uno sproloquio senza capo né coda, che incasino e spoilero, che non c'è una continuità logico/temporale ma cosa ci posso fare? Il trash brucia i neuroni, cancella il buon senso e distrugge qualsiasi forma di razionalità! Abbiate pazienza e, se non mi credete, guardate qualche puntata di The 100.


Recensione Non dirmi di no di Kirsten Ashley


Titolo: Non dirmi di no
Titolo originale: Mistery Man
Autore: Kristen Ashley
Serie: Dream Man #1
Editore: Newton & Compton
Uscita: 12 febbraio 2015
Pagine: 480
Personaggi: Cabe “Hawk” Delgado, Gwendolyn Piper Kidd
Ambientazione: Denver, Colorado (USA)
Livello di sensualità: Hot


Trama: Mentre sta bevendo un cocktail, Gwendolyn Kidd incontra l’uomo dei suoi sogni. Trascorrono la notte insieme, ma quando si sveglia si ritrova da sola. La paura di avere perso l’uomo perfetto lascia presto il posto a una strana relazione con un uomo misterioso che, notte dopo notte, ritorna da lei. Ma di cui non conosce nemmeno il nome. Mentre Gwen sta lottando per cercare di porre fine a questo folle non-rapporto, Ginger, l’amico della sua vivace sorellina la avverte che sono in pericolo. Gwen non ha idea di cosa stia succedendo, ma è abituata alle buffonate di Ginger, così decide di lasciar risolvere a lui il problema. Pessima scelta. E solo mentre Gwen si troverà in mezzo a inseguimenti, rapimenti e detective, comprenderà il motivo per cui Hawk, l’uomo del mistero, la teneva a distanza…

Commento di Corinna:
Quando ho iniziato questo romance avevo grandi aspettative visti i tanti commenti positivi che avevo letto in rete. Scorse le prime pagine, però, mi è venuta la voglia di spegnere il mio e-reader e scaraventarlo contro il muro. È possibile che due persone vadano a letto insieme per un anno e mezzo e lei non conosca nemmeno il nome di lui? Dico, sono diciotto mesi!!! E’ sempre possibile che tutti i maschi che lei incontra, perdano la testa nel solo guardarla e mettano a repentaglio la propria vita per salvarla, senza averla sentita pronunciare nemmeno una parola? Evidentemente per la Ashley sì.
Tuttavia è mio principio che ogni libro meriti di essere letto per intero e, tenendovi fede, ho continuato. Alla fine direi che non me ne sono pentita anche se con qualche ma di troppo.

La narrazione è fresca, frizzante e la lettura scorre via che è un piacere. Le scene sono ben descritte e l’ironia la fa da padrone. Il sesso c’è ma, de gustibus premettendo, non è volgare. L’elemento suspense è discretamente costruito nonostante i tanti personaggi ingarbugliati nella vicenda. Predominante è l’alto livello di testosterone, dato dai quattro maschi alfa presenti. Tutti uomini da urlo, di quelli del tipo "io non devo chiedere mai", ma forse un po’ troppo simili nella loro caratterizzazione. Stessi atteggiamenti, modi fare e di parlare, tanto da risultare quasi indistinguibili.

I protagonisti, Gwen e Hawk, sono molto diversi tra loro ma devo dire che ho apprezzato molto di più lui. È sicuro, protettivo, forse un po’ prepotente questo sì, ma convive con una ferita del suo passato troppo dolorosa e nonostante normali titubanze, è pronto a mettersi in gioco e a rischiare per lei. Gwen, invece, è sarcastica, a tratti immatura, si emoziona per un paio di Jimmy Choo e sbava per ogni uomo Alfa che le si avvicina. Per carità, anche lei ha avuto le sue pene ma non credo che tali sofferenze abbiano influito sul suo modo di essere superficiale e frivolo. Pur sforzandomi, non sono riuscita ad averla in simpatia se non verso la fine, quando finalmente si scorge in lei un pizzico di profondità in più.

Con tanti (forse troppi???) “piccola” e “fiorellino” la storia tra i due va avanti tra schermaglie, alto tasso di erotismo e momenti di dolcezza in cui è quasi sempre Hawk a fare la prima mossa. Ovviamente l’amore alla fine trionfa e lo fa in un epilogo che ha costituito, forse, la parte che ho preferito.

Romanzo non originalissimo ma interessante che vede nello stile dell’autrice il suo punto di forza. Ironico e spassoso ma a tratti inverosimile e superficiale, è adatto per una lettura leggera e veloce.

Il mio voto è: 

giovedì 26 marzo 2015

Recensione doppia Oltre le regole di Jay Crownover


Titolo: Oltre le regole
Titolo Originale: Rule
Autrice: Jay Crownover
Serie: Marked Men #1
Protagonisti: Shaw Landon, Rule Archer
Editore: Newton & Compton
Pagine: 352
Data di uscita: 5 febbraio 2015 (ebook e cartaceo)
Livello di sensualità: HOT
Tipologia dei personaggi: good girl/bad boy 
Punto di vista: Alternato

Trama: Shaw Landon è la tipica brava ragazza di buona famiglia. Sa cosa i suoi genitori si augurano per lei: voti eccellenti, un lavoro come medico, un ragazzo benestante e rispettoso che la conduca all’altare. Eppure, da sempre, Shaw è attratta da tutt’altro. Soprattutto da ciò che è l’esatto contrario di quello che dovrebbe desiderare…
Rule Archer è bellissimo, fa il tatuatore, è sfacciato e arrogante, una luce negli occhi che non sembra promettere niente di buono, ma ha un sorriso capace di sciogliere un iceberg. E soprattutto è abituato a prendersi ciò che vuole. Ogni sera si porta a letto una ragazza diversa, salvo poi non ricordarne neppure il nome il mattino successivo. Rule sa bene che la bella Shaw è rigorosamente off limits, ma sembra diversa da tutte le altre ed è così difficile rinunciare anche solo ad assaggiare quell’invitante frutto proibito…
Rule è un cattivo ragazzo e Shaw non dovrebbe neppure guardarlo.
Non dovrebbe.

Il sito ufficiale di Jay Crownover
La pagina della Casa Editrice
La Discussione su Romance Forum

Commento di Carmilla:
Shaw non è solo la classica brava ragazza studiosa e rispettosa dei desideri dei suoi genitori. E’ anche legata molto profondamente a Rule e alla sua famiglia da molti anni e ne conserva un segreto che non ha mai rivelato a nessuno. 

Rule non è una persona facile da amare, se ne infischia dell’opinione altrui e non riflette prima di agire. Shaw, al contrario, mette sempre la felicità di chi le sta a cuore davanti alla sua ed è pronta a muovere mari e monti per difendere Rule, nel quale ha visto molto più di quello che lui lascia trasparire. Entrambi dovranno maturare, Shaw dovrà imparare a reagire di fronte alle intromissioni della sua famiglia e Rule, che è assolutamente incapace di gestire una relazione, dovrà capire che non basta essere monogami per far funzionare un rapporto. E’ così adorabilmente superficiale che per lui, che non ha mai avuto una relazione, tutto si riduce a non tradire. Naturalmente le cose non funzioneranno molto bene con questo presupposto ed entrambi dovranno lavorare parecchio per non far naufragare questo rapporto. 

Rule è un personaggio di quelli che ti fanno sbavare senza ritegno, ha il fascino particolare del bad boy bastard inside, se a questo aggiungete che è pieno di tatuaggi e di piercing nelle zone più impensate… voilà! Io mi sono sciolta come neve al sole.

La trama è abbastanza prevedibile e nella caratterizzazione dei personaggi si sente che è il romanzo d’esordio, però la lettura scorre via velocemente, non manca qualche colpo di scena e, grazie all’alternanza dei punti di vista, sappiamo cosa passa per la testa di tutti e due.

La serie prosegue con le storie degli amici e del fratello di Rule, il fatto che la Newton chiami la serie Tattoo Trilogy mentre in originale è di sei volumi non mi fa ben sperare in una pubblicazione completa della serie. Spero di sbagliarmi perché Jay Crownover scrive davvero bene.
«Devi promettermi di non abbandonarmi quando mi perderò, Shaw. Devi promettermi di aspettare fino a quando troverò il modo di tornare indietro. Devo sapere che, quando tutto diventa nero, alla fine del tunnel ci sei tu».
Il mio voto è:


Commento audio di Alice:

Chiuso il libro, ho acceso il registratore vocale e inciso le mie impressioni a caldo. Non garantisco che sia qualcosa di senso compiuto o che sia del tutto privo di spoiler. E' un esperimento, quindi cari followers, fateci sapere se vi piace! Basta cliccare sul link e poi su Play! Enjoy!



Oltre le regole è il primo romanzo della serie Marked Men ed è così composta:
1. Oltre le regole, 2015 (Rule, 2012)
2. (Jet, 2013)
3. (Rome, 2014)
4. (Nash, 2014)
5. (Rowdy, 2014)
6. (Asa, 2015) 

Perchè ci sei tu di Gail McHugh

Titolo: Perchè ci sei tu
Serie: Collide #2
Titolo Originale: Pulse
Autrice: Gail McHugh
Protagonisti: Dillon Parker, Gavin Blake, Emily Cooper Ambientazione: New Ambientazione: York (USA)
Editore: Newton & Compton
Pagine: 416
Data di uscita: 26 marzo 2015
Livello di sensualità: HOT

Trama: Come si fa ad andare avanti quando hai il cuore a pezzi, quando ti sembra che vivere senza l’uomo che ami non abbia alcun senso?
Quando ogni respiro è un dolore costante? 
Emily Cooper non riesce a non pensare a quello che ha perso, a quanto è vuota la sua esistenza senza Gavin. Nessuna distrazione è efficace: l’unica cosa che può fare è andarlo a cercare e sperare che lui voglia perdonarla. 
Emily è disposta a rischiare tutto quello che ha per riprendersi Gavin, l’uomo che ha consumato i suoi pensieri e i suoi sogni sin dal loro primo incontro.
Ma Gavin è pronto a tornare da Emily? 
La scintilla di un amore che non conosce confini scatterà ancora una volta?
 O le cicatrici del passato sono ormai troppo profonde?
 Il destino, che può cambiare le carte in tavola quando gli pare, riuscirà a riparare quella strada così dissestata che si sono ritrovati a percorrere? 
Solo il tempo potrà dirlo…

Sito ufficiale di Gail McHugh
Pagina della Casa Editrice

La serie Collide è così composta:
1. Stringimi più che puoi, 2014 (Collide, 2013)
2. Perchè ci sei tu, 2015 (Pulse, 2013)

L'uscita straniera del giorno: Manwhore di Katie Evans


TitoloManwhore
Autrice: Katy Evans
Serie: Manwhore #1
Data uscita: 26 Marzo 2015
Pagine: 368

Inedito in Italia


Trama tradotta da Ocean:

E’ possible esporre al mondo i segreti del truffatore più hot di Chicago, senza essere raggirati?
Questa è la storia che stavo aspettando da tutta la vita, e il nome di questa storia è Malcom Kyle Preston Logan Saint.
Non fatevi però ingannare dal nome. 
Non c’è niente di sacro riguardo a quest’uomo, eccetto per come organizza le sue feste. L’imprenditore più sexy che Chicago abbia mai avuto, è un vero uomo con troppi soldi da spendere e troppe donne che bramano la sua attenzione.
Misterioso. 
Privilegiato. 
Leggendario.
Per tutta la vita è stato circondato dalle attenzioni della stampa, interessata a scavare in cerca di un indizio che rivelasse se la sua intera vita da favola fosse reale o solo illusioni e bugie da social media. Da quando ha raggiunto la popolarità i suoi segreti sono sempre rimasti suoi e di nessun altro.
Ed è qui entro in scena io.
Incaricata di investigare su Saint e scoprirne l’elusiva personalità, sono determinata a farne "la storia" che cambierà la mia carriera.
Non avrei mai immaginato che sarebbe stato lui a cambiare la mia vita. Pezzo dopo pezzo, sto iniziando a domandarmi se sono io a scoprire lui… o se è lui a mettermi a nudo.
Cosa accade quando l’uomo che gli altri chiamano Saint ti fa desiderare il peccato?


Avremo il piacere di conoscere Katie Evans grazie alla Fabbri che prossimamente pubblicherà il primo e tanto atteso romanzo della serie Real.

mercoledì 25 marzo 2015

Recensione Stai con me in ogni respiro di Jay McLean



Titolo: Stai con me in ogni respiro
Titolo originale: Where the Road Takes Me
Autore: Jay McLean
Editore: Fabbri
Serie: No
Data di pubblicazione: 26 Febbraio 2015
Pagine: 336
Personaggi: Chloe e Blake
Ambientazione: USA
Punto di vista: Alternato
Livello di sensualità: Caldo

Trama: Chloe e Blake si incontrano, anzi, si scontrano, per caso, una notte. Lui sta fuggendo dalla solitudine e dai propri pensieri. Lei da un tipo che non sembra avere buone intenzioni. Blake la salva e da subito si sente attratto da questa ragazza strana, affamata di vita ma abituata a tenere chiunque a distanza. Eppure, quando sei giovane dovresti afferrare tutto quello che il destino ti offre. Correre incontro al domani, bruciare tappe e traguardi, ubriacarti di emozioni e sogni a occhi aperti. Scoprire e sperimentare ogni cosa che ti circonda, o che hai anche solo sentito nominare. Senza mai fermarti, senza mai smettere di sperare, di desiderare, di crederci... Ma c’è un motivo per cui Chloe non permette a nessuno di avvicinarsi: sulla sua vita c’è un’ombra, una malattia che non lascia scampo. E lei, quando se ne andrà, vuole farlo in punta di piedi, per non ferire nessuno… Il giorno in cui incontra Blake non ha la minima idea che quella sarà la loro svolta, l’attimo capace di sconvolgere le loro esistenze e ribaltare le loro prospettive, per sempre. A mano a mano che lo conosce, però, non riesce più a fare a meno di lui. Per Chloe è il momento di trovare la risposta a una domanda pesantissima: esiste un amore capace di dare senso al dolore più grande?
Commento:

Sono certa che questo romanzo sia piaciuto a una notevole schiera di lettrici, perché è una favola romantica e molto dolce. E’ vero, parla di malattia, ma è un’ombra che rimane sullo sfondo, poco invadente, fa una breve comparsata solo alla fine, senza colpo ferire. E' la classica favola del principe azzurro che salva la damigella in pericolo. La storia, infatti, è incentrata su come Blake rappresenti la svolta nella vita di Chloe, una vita che lei si limitava a subire, ma che non viveva davvero. Blake veste i panni del perfetto principe azzurro che dà alla principessa un motivo per vivere. Il messaggio che vuole lanciare è evidente e molto positivo: non arrendersi mai davanti alle difficoltà. E’ tutto molto sole-cuore- amore. Quindi, se avete voglia di questo, è il libro perfetto per voi.

Ha diverse aspetti positivi, ad esempio i personaggi secondari sono delineati benissimo, per assurdo forse meglio dei protagonisti stessi. A partire dalla famiglia adottiva di Chloe, all’amico e i genitori di Blake, passando per Clay. Ecco, i momenti tra Chloe e Clay sono pochi, ma molto intesi, mi hanno emozionata molto.

Ci sono scene ad alto tasso di romanticismo, ma proprio da cuoricini fluttuanti nell’aria, tipo questa:

“Sai cos’ho sempre desiderato ma non mi sono mai concessa di sognare?” chiesi. “Cosa?” “Conoscere un ragazzo a cui andasse di baciarmi. E non perché poi avremmo fatto sesso: perché credeva che se non mi avesse baciato sarebbe morto. Vorrei addormentarmi baciando qualcuno, e che quel bacio sia abbastanza, che sia tutto. Solo un bacio. A volte quando sono con te non desidero altro. Desidero baciarti come se fosse questione di vita o di morte.” Mi si incrinò la voce, però continuai. “Se potessi fare lo stesso sogno milioni di volte, vorrei sognare unicamente te. Tu saresti il mio ultimo bacio, il mio ultimo respiro.”

Da qui il titolo del libro. Insomma, questo romanzo mi è piaciuto, ha innegabilmente parecchi pregi. Ma, ahimè, ha anche quei difettucci che trovo spesso nel genere NA e che proprio non mi vanno giù. Quindi, se avete già letto il libro e lo avete amato, fermatevi qui, perché ora iniziano le critiche.

Punto primo: i personaggi piangono troppo, sempre e comunque. Capisco che con questa tematica, le lacrime ci stiano come il cacio sui maccheroni, ma vanno conservate per i momenti più drammatici, non sparse in abbondanza in ogni dove. Il risultato è che quando c'è motivo per piangere davvero, io sono già morta di noia. Ci mancava che si mettesse a piangere anche il cane del vicino...

Punto secondo: lo scarso approfondimento psicologico dei due protagonisti, la cui inevitabile conseguenza è stata che in alcuni punti non li ho capiti, li ho trovati incoerenti. Uno per tutti: il momento in cui Chloe si rimangia quella che è stata la sua filosofia di vita per anni e anni. Con determinate premesse sarebbe stato perfettamente comprensibile, invece non viene spiegato cosa lei provi in quel momento e cosa la porta a prendere quella decisione così radicale. La sensazione che mi lascia, come lettrice, è di incomprensione. Avevo la nuvoletta sulla testa con scritto “WTF???” Ci sarebbe anche un’altra cosa che non mi ha convinta per nulla, ma non la posso dire, sarebbe uno spoiler troppo spoileroso, quindi taccio.

Per concludere, la storia è intensa e romantica, ma con qualche accorgimento, poteva diventare straordinaria. Peccato.
Il mio voto è:

martedì 24 marzo 2015

Verità scambiate di Lexi Ryan

Titolo: Verità scambiate
Titolo Originale: Fall To You
Autrice: Lexi Ryan
Serie: Here and Now #2
Protagonisti: Nate Crane, Maximilian Hallowell, Hanna
Editore: DeAgostini
Pagine: 216
Data di uscita: 24 marzo 2015





Trama: Divisa tra due amori, con il cuore spezzato a metà: ecco come si sente Hanna. Dopo l’incidente che le ha fatto perdere la memoria, sprazzi di ricordi tornano ad affacciarsi alla sua mente confusa. La sua vita, però, è più incasinata che mai: da un lato c’è Max, il ragazzo dei suoi sogni, disposto a tutto pur di riconquistarla; dall’altro c’è Nate, il musicista sexy con una storia turbolenta alle spalle, l’uomo che non vuole legami e non le ha mai fatto promesse, ma che si dichiara follemente innamorato di lei. Hanna deve decidere se perdonare Max e accettare la sua proposta di matrimonio o continuare la relazione con Nate. Ma dubbi insidiosi la tormentano: chi è il padre del bimbo che porta in grembo? Chi si nasconde dietro l’anonimo investitore che l’ha aiutata a realizzare il suo sogno di aprire una pasticceria? E infine: cos’è successo il giorno dell’incidente e cosa – o chi – l’ha provocato? Se vuole afferrare il proprio scampolo di felicità, Hanna deve trovare il coraggio di scavare nel passato, affrontare le proprie paure. Nella seconda puntata della serie Un cuore non basta nulla è come sembra, e, tra rovesciamenti improvvisi e rivelazioni scioccanti, Hanna, Max e Nate si ritrovano prigionieri di un groviglio di emozioni ineluttabile come il destino che li ha fatti incontrare. 


La serie Here and Now è così composta:
1. Ricordi rubati, 2015 (Lost in Me, 2014)
2. Verità scambiate, 2015 (Fall to You, 2014) 
3. Se scelgo te, 2015 (All for This, 2014) prossimamente