martedì 5 gennaio 2016

Recensione Odio l'amore, ma forse no di Lidia Ottelli



Titolo: Odio l'amore, ma forse no
Autore: Lidia Ottelli
Serie: Autoconclusico
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 18 dicembre 2015
Pagine: 299
Punto di vista: prima persona 
Livello di sensualità: alto

Trama: Samantha è una donna singolare: autonoma, indipendente, detesta le storie serie. Incontri fugaci e "basta che sia bello". Alessia, la sua amica, la rimprovera spesso per questo. Le cose prendono una strana piega quando Alessandro, il fratello di Alessia, ricompare dall’Inghilterra. Lui e Helen, la sua fidanzata inglese, si sono lasciati. All’improvviso, quasi come fosse ossessionato da Samantha, Alessandro comincia a farle una corte spietata. Lei resiste per un po’, poi cede. Ma non può dire nulla all’amica. Un tempo, da piccole, le aveva promesso che non si sarebbe mai messa con suo fratello. Pena la fine della loro amicizia…

Recensione:
Ho comprato questo libro con l'offerta pre-natalizia della Newton (tutto a 99 cent! Grazie Newton! Inutile dire che ho riempito il reader di romanzi che probabilmente leggerò tra anni...), le recensioni positive mi hanno fatto prendere slancio e l'ho iniziato subito, nonostante dalla trama temessi di incappare in una protagonista insopportabile.

Così non è stato (grazie Signore!). Samantha, detta Sam, ha le caratteristiche che in genere vengono attribuite al personaggio maschile dei romance: è titolare di un'azienda di successo, è bellissima e sensuale e ha i principi morali di un gatto di strada. Sì, ha una vera e propria debolezza cronica per gli uomini belli e il sesso senza complicazioni. Penso che sia stata a letto (o in bagno, o in macchina, o in qualunque altro luogo...) con la metà della popolazione maschile milanese tra i 25 e i 35 anni. Quelli belli però eh. Quindi sì dai, a conti fatti, non possono essere più di qualche centinaio.

Il bello è che Sam non si vergogna affatto, né finge di essere quello che non è. Le piacciono gli uomini e le piace il sesso. E quindi? Problemi? E' terribilmente sarcastica e ammetto che essere in quel cervello così schietto, disinibito e vagamente crudele mi ha fatto morire dal ridere.
Torno a casa e prendo dall'armadio il vestito da sexy donna fatale: è rosso perché "rosso di sera, bel figo si spera".
La sua allergia alle relazioni serie verrà però messa duramente alla prova dal ritorno di Alessandro, il fratello della sua migliore amica. Sarà il gusto del proibito? Perché per lei Alessandro è off-limits. Ma a quanto pare lui non è della stessa opinione. Inizia a tampinarla e, dovete capirla, lui è un bell'uomo. E' come aprire una scatoletta di tonno sotto al naso di un gatto randagio affamato. Impossibile resistere.

Quello che inizia come tutte le altre storie, cioè con qualche capriola in una camera d'albergo, diventa ben presto qualcosa di più. Fa tenerezza vedere Sam alle prese con qualcosa di completamente nuovo: l'amore, le coccole, passare tutta la notte nel letto con il suo uomo, invece che sgattaiolare via di nascosto con le scarpe sotto il braccio... 

Ma poteva forse filare tutto liscio? Avete letto nella trama che lui era fidanzato con una bella modella inglese di nome Helen? E secondo voi, la fanciulla se ne starà buona buona dentro i confini della sua nazione? 

Non sarò io a dirvelo, così come non vi dirò che piega inaspettata prende la storia. E' stata una piacevolissima sorpresa e una vera ventata di aria fresca. Forse le integraliste del romance classico storceranno il naso, ma io ho adorato questa scelta anticonvenzionale dell'autrice. Inoltre scrive davvero bene, è scorrevole e briosa come piace a me. La vicenda ha un ritmo serrato e non annoia mai. Lo consiglio a chi ha voglia di passare un paio d'ore con qualcosa di diverso tra le mani.

Il mio voto è:

4 commenti:

  1. Grazieee mille *_* . Mi fa piacere che ti sei ricreduta nonostante la trama

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  2. @Lidia: grazie a te! Sai, ho una certa avversione per un certo tipo di protagonista femminile e dalla trama pensavo fosse questo il caso. Invece no! Sam mi ha fatta davvero morire dal ridere. Fantastica! E tu sei stata brava a non calcare troppo la mano. Il rischio di trasformarla in una macchietta c'era, ma tu l'hai evitato alla grande. :)

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  3. Questo libro mi incuriosisce molto

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  4. E' un romance diverso dai soliti. Se lo leggi, poi fammi sapere che ne pensi! :)

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