martedì 21 giugno 2016

Recensione Una sfida come te di Katie McGarry
(Serie Pushing the Limits #3)

Titolo: Una sfida come te
Titolo originale: Crash into You
Autrice: Katie McGarry
Serie: Pushing the Limits #3
Genere: romance, NA
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 26 aprile 2016
Pagine: 400
Punto di vista: prima persona alternato
Livello di sensualità: basso

Trama: Ottimi voti, stile impeccabile e una carriera di successo: ecco cosa si aspettano tutti da Rachel Young. Specialmente la sua numerosa e assillante famiglia. Ma nessuno sospetta che dietro quella maschera di perfezione si nasconda una ragazza fragile con una lista interminabile di segreti. Segreti inconfessabili come la passione per la velocità e le auto da corsa. O come Isaiah, il bad boy dai penetranti occhi grigi che una notte la aiuta a sfuggire alla polizia. Isaiah rimane subito affascinato dal sorriso dolce e innocente di Rachel, ma l’ultima cosa di cui ha bisogno è rimanere invischiato nei problemi di una ragazza come lei.Quando però una minaccia incombe prepotente sulle loro vite, Isaiah e Rachel sono costretti a collaborare e a partecipare insieme alle corse automobilistiche. Solo così scopriranno quanto in là sono disposti a spingersi per salvare ciò che resta del loro futuro, e del loro cuore.

Recensione:
Su questo romanzo avevo altissime aspettative. Il personaggio di Isaiah mi ha sempre colpita, fin dal primo libro della serie, e vederlo distrutto dall'abbandono di Beth mi aveva spezzato il cuore. La mia anima da unicorni e cuoricini rosa aveva bisogno di vederlo finalmente felice. Sono del club "una-gioia-per-Isaiah"! La McGarry non mi ha delusa, anche se mi aspettavo un pizzico di coinvolgimento in più, mentre la prima parte della storia mi ha lasciata un po' freddina, per poi riprendersi alla grande nella seconda parte.

Devo ricordarvi chi è Isaiah? E' necessario? Va beh, vi rinfresco la memoria, visto che è passato un po' dall'ultima pubblicazione di questa serie. Isaiah è il migliore amico, per non dire fratello, di Noah. E' finito in affido quando aveva circa sette anni e, da piccolo, essendo il più mingherlino, veniva costantemente picchiato dai bambini più grandi. Finché non ha capito che doveva cavarsela da solo. Ha indossato la maschera del duro, si è fatto piercing e tatuaggi, si è rasato i capelli e ha iniziato a guardare il mondo attraverso due gelidi occhi grigi. Quando Beth l'ha "tradito", lasciandolo, ha avuto l'implicita conferma che non c'è nulla di buono per quelli come lui. Per questo mira basso: prendere il diploma e trovare un lavoro decoroso. Peccato che anche questo sia in pericolo. I soldi scarseggiano e pur di non doversi separare dall'unica persona che gli è rimasta, Noah, decide di fare qualcosa di stupido: gareggiare alle corse d'auto clandestine. Ed è lì che incontra Rachel.

Rachel ha ben quattro fratelli maggiori e due genitori iperprotettivi. Tutti i suoi famigliari la trattano come se fosse fatta di cristallo, l'elemento debole della catena. Da sempre. Perché? Si può dire che sia stata concepita per sostituire Colleen, sua sorella maggiore, morta di leucemia anni prima che lei nascesse. Avete idea di cosa significhi sentirsi un semplice rimpiazzo? La brutta copia di qualcun'altro migliore di noi? E' terribile e lei fa di tutto per rendere felici e orgogliosi i suoi genitori, compreso fingere che vada tutto bene. Ha ottimi voti a scuola, va a fare shopping con la madre anche se preferirebbe restare con le braccia immerse nell'olio di motore della sua Mustang, si offre di parlare agli eventi di beneficenza in memoria della sorella morta, anche se questo le provoca degli attacchi di panico orribili, e potrei continuare.

Cosa hanno in comune due persone così diverse? E' la stessa cosa che si chiede Isaiah.
"Per lei la vita era fatta di raggi di sole, arcobaleni e fottutissimi unicorni rosa pastello. Io non ero altro che oscurità, nubi e topi."
Isaiah, cos'hai contro gli unicorni?All'inizio hanno in comune solo la passione per le auto veloci, poi un grosso guaio da gestire e infine l'attrazione. Isaiah non vede debolezza in Rachel e questo le piace, la fa sentire bene forse per la prima volta in vita sua. Allo stesso modo lei non vede solo un bad boy ricoperto di tatuaggi, ma un ragazzo gentile, che l'ha protetta quando ne aveva bisogno, a costo della propria vita. Mi è piaciuto il messaggio che l'autrice lancia al lettore: andate oltre le apparenze, oltre i vostri stessi paletti, scavate e scoprite chi siete davvero, non quello che gli altri pensano che voi siate.

Lo stile della McGarry è sempre lo stesso, piacevolissimo, scorrevole, con dialoghi divertenti e spigliati, ma quando è necessario, sfodera una profondità e un'intensità che arriva dritta al cuore.
Se devo trovare un difetto a questo romanzo, a parte una leggera lentezza iniziale, è il comportamento scostante e infantile di Rachel, che in alcuni punti avrei volentieri preso a padellate in testa. Come si può fare le offese davanti a una confessione del genere?
"Puoi ignorarmi, Rachel, e puoi cercare di trattarmi come un amico, ma niente di tutto questo cancellerà il fatto che di giorno non faccio altro che pensare di baciarti, o che di notte sogno le mie mani sul tuo corpo. E non cancellerà nemmeno il fatto che mi piaci da morire... e che la cosa mi mette una paura del diavolo."
Per concludere, un new adult davvero bello, è particolare perché affronta realtà difficili come l'affido o il cancro senza scadere nel banale, nei cliché o nel drammatico a tutti i costi. Ma preparatevi a un finale che metterà alla prova le vostre coronarie!
Quattro stelle


La serie Pushing the Limits è per ora così composta:

 1. Oltre i limiti (recensione)











 1.1 Complice la notte (recensione)











 1.5 Un'estate contro











 2. Scommessa d'amore (recensione)











3. Una sfida come te











4. Take Me On (inedito in Italia)












5. Chasing Impossible (inedito in Italia)

5 commenti:

  1. Ciao Alice,
    anche se io non l'ho trovato lentino all'inizio come sempre siamo d'accordo su molti punti!!!
    Con una dichiarazione come quella che hai citato come si fa a non capitolare al cospetto di Isahia ❤_____❤

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  2. Ciao Francy! Eh ormai siamo sorelline di recensione, anche se io arrivo sempre in ritardo rispetto a te. XD Isaiah è dolcissimo ❤ e adoro come la McGarry non calchi mai la mano, non mettendo le solite tragedie che ormai siamo abituate a leggere nei NA.

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  3. Isaiah è uno di quei personaggi che a quanto vedo non ha colpito solo me per quanto negli altri libri non era protagonista. Quindi penso proprio che la McGarry abbia fatto bene a scrivere un libro solo su di lui. E' perfetto con Rachel ed è stato bellissimo rivedere Noah e Echo che adoro

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  4. Eh sì, Isaiah ha infranto molti cuori. *_* E rivedere Noah con il suo sguardo spavaldo e la timida Echo è sempre un piacere. ^_^

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  5. Oh, mio Dio, non so neanche scrivere a parole quanto abbia amato questo romanzo *-* (trovi la mia recensione heeere !)
    Rachel è una protagonista forte, l'ambientazione è favolosa e Isaiah... Oh, Isaiah *occhi a cuore*. Non pensavo mi entrasse così tanto nel cuore e invece è diventato il mio personaggio preferito tra quelli della McGarry in men che non si dica!
    Niente da fare, ho amato questo romanzo in tutto e per tutto.
    Rainy

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